Scontro alle porte di Raffadali: due feriti, uno grave

RAFFADALI – Un brutto incidente stradale si è verificato questa mattina lungo la strada statale 118, alle porte del centro abitato di Raffadali. Per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrate tre autovetture. Il bilancio è di due persone ferite, una delle quali in gravi condizioni. Il ferito più serio è stato trasferito in ospedale a bordo di un elisoccorso, atterrato nei pressi di un distributore di carburante lungo l’arteria. Sul posto, dopo l’allarme, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Agrigento, i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. I militari dell’Arma si stanno occupando dei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

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Droni al Mandorlo in Fiore, Ciulla rivendica l’idea: «La proposi già nel 2024»

Lo spettacolo dei droni luminosi sopra il Tempio della Concordia, uno dei momenti più suggestivi della cerimonia di accensione del Tripode dell’Amicizia del Mandorlo in Fiore, non ha solo incantato il pubblico. Ha acceso anche il dibattito politico. A intervenire è Costantino Ciulla, ex assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Agrigento, che attraverso una nota rivendica la paternità dell’idea. «Questa sera, durante la cerimonia di accensione del Tripode dell’Amicizia del Mandorlo in Fiore, la Valle dei Templi e il Tempio della Concordia hanno fatto da scenario a uno spettacolo di droni luminosi che ha certamente emozionato cittadini e visitatori», scrive Ciulla. Guardando le coreografie luminose nel cielo della Valle, l’ex assessore racconta di aver ripensato a una proposta avanzata già due anni fa. «Guardando il cielo sopra la Valle non ho potuto fare a meno di pensare che questa stessa idea l’avevo proposta già nel 2024, nell’ambito delle iniziative finanziate con fondi regionali per Agrigento Capitale Italiana della Cultura». Secondo Ciulla, lo spettacolo dei droni era stato immaginato come un evento innovativo capace di attirare visitatori e attenzione mediatica. «Uno spettacolo innovativo capace di attrarre turisti, curiosi e media nazionali, che avevo immaginato anche per la festa di San Calogero, come alternativa ai tradizionali fuochi d’artificio». La proposta, però, non trovò allora il sostegno necessario. «Allora non ci credette nessuno. E purtroppo nemmeno il sindaco, tanto per cambiare, difese quella mia proposta». Nel suo intervento Ciulla sottolinea anche un aspetto economico. «Peccato. Perché sarebbe stata interamente finanziata con fondi regionali, senza gravare sulle casse del Comune, mentre anche questa edizione del Mandorlo in Fiore continua a costare troppo alle casse comunali». Nonostante le critiche, l’ex assessore conclude con un riconoscimento per l’effetto dello spettacolo e per l’immagine della città. «Il tempo però mette sempre le cose in chiaro. L’idea era buona. Era giusta. Ed era anche più ambiziosa: prevedeva 500 droni, non 250, e due repliche dello spettacolo». «Ma va bene così. Sono comunque felice per Agrigento e sono certo che le immagini di questa sera faranno il giro delle televisioni nazionali». Alla rivendicazione dell’ex assessore si affiancano però anche le parole del sindaco Francesco Miccichè, che ha spiegato di aver voluto personalmente portare lo spettacolo dei droni ad Agrigento. «Lo spettacolo dei droni è stato un’emozione veramente grande. Li avevo visti a L’Aquila e li ho voluti anche qui ad Agrigento», ha detto il primo cittadino. Per Miccichè si tratta di un’idea capace di arricchire la manifestazione e di offrire un’immagine suggestiva della città. Tra le voci di spesa più consistenti della manifestazione figura proprio questo evento tecnologico. Il Comune di Agrigento ha affidato lo spettacolo alla società Gap Movie Srl, con un impegno...

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Mandorlo in Fiore, piano traffico per la fiaccolata e la giornata finale: ecco tutte le modifiche

Mandorlo in Fiore, piano traffico per la fiaccolata e la giornata finale: ecco tutte le modifiche La città si prepara ai momenti più attesi della 78ª edizione del Mandorlo in Fiore e con l’arrivo delle manifestazioni clou cambia anche la viabilità. Il Comune di Agrigento ha infatti predisposto un piano straordinario del traffico per consentire lo svolgimento in sicurezza della Fiaccolata dell’Amicizia di venerdì 13 marzo e della grande giornata conclusiva di domenica 15 marzo. Per sabato, invece, il piano della viabilità rimane invariato rispetto ai provvedimenti già in vigore. Venerdì: modifiche alla viabilità per la Fiaccolata dell’Amicizia Venerdì sera Agrigento sarà attraversata dalla tradizionale Fiaccolata dell’Amicizia, uno degli appuntamenti simbolo della festa che riunisce i gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo. Per consentire lo svolgimento della sfilata saranno istituiti divieti di sosta e di transito nelle principali aree del centro cittadino interessate dal percorso, in particolare: Piazza Pirandello Via Atenea Piazzale Aldo Moro Piazza Marconi Viale della Vittoria fino all’incrocio con via Gramsci Le limitazioni alla circolazione serviranno a garantire la sicurezza dei partecipanti e del pubblico che, come ogni anno, seguirà numeroso la manifestazione. Sabato viabilità invariata Per la giornata di sabato, nel pieno degli eventi del Mandorlo in Fiore, non sono previste nuove modifiche alla circolazione: resterà in vigore il piano già predisposto nei giorni precedenti. Domenica la grande sfilata finale: tutte le chiusure Il piano traffico più articolato scatterà domenica 15 marzo, giornata conclusiva della manifestazione con la tradizionale sfilata dei gruppi folkloristici. Dalle ore...

Tripode dell’Amicizia al Mandorlo in Fiore: Cantone e il prefetto Caccamo lanciano il messaggio di pace

Tripode dell’Amicizia al Mandorlo in Fiore: Cantone e il prefetto Caccamo lanciano il messaggio di pace La Valle dei Templi illuminata dalle fiaccole, i gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo e il cielo solcato dalle coreografie luminose dei droni. È stato uno dei momenti più intensi della 78ª edizione del Mandorlo in Fiorequello vissuto nel pomeriggio davanti al Tempio della Concordia, dove è stato acceso il Tripode dell’Amicizia. La cerimonia, simbolo della manifestazione agrigentina, rinnova ogni anno il messaggio di pace, incontro e fratellanza tra i popoli. Lungo la via Sacra, tra canti, danze e costumi tradizionali, i gruppi internazionali hanno attraversato il Decumano con le fiaccole in mano, dando vita a una suggestiva processione che ha unito idealmente i cinque continenti. A rendere ancora più spettacolare la serata è stato lo show di droni “Concordia Mundi”, che ha illuminato il cielo della Valle dei Templi con figure e simboli dedicati alla pace. La cerimonia ha segnato anche l’avvio ufficiale del 68° Festival Internazionale del Folklore, che vede la partecipazione di gruppi provenienti da Bulgaria, Colombia, Croazia, Georgia, Kosovo, Macedonia, Malta, Messico, Romania, Perù, Serbia, Ucraina e Ungheria. Durante l’evento, il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè ha sottolineato il valore simbolico del Tripode. «La fiamma del Tripode dell’Amicizia non è solo simbolica: rappresenta la volontà dei popoli di vivere in pace e ci ricorda che possiamo rispettarci, riconoscerci fratelli e costruire ponti tra di noi», ha dichiarato. Il primo cittadino ha ricordato anche il tema dell’edizione di quest’anno, “Tradizione di Pace”, evidenziando il ruolo storico della città. «Per Agrigento la pace non è solo una parola: è una storia lunga oltre 2.600 anni, fatta di accoglienza e arricchimento reciproco. Viviamo tempi complessi e non possiamo ignorare l’odio, l’intolleranza e i conflitti intorno a noi. Accendere il Tripode dell’Amicizia significa rinnovare questo impegno». Un messaggio condiviso anche dal prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che ha evidenziato il valore simbolico della partecipazione popolare. «È un bellissimo evento che suggella l’amicizia tra i popoli. La folta e significativa presenza dei cittadini di Agrigento testimonia come non esistano confini tra i popoli», ha affermato. Il prefetto ha poi richiamato il significato della manifestazione in un contesto internazionale segnato da tensioni. «Siamo tutti uniti verso un’unica direzione: quella della fiaccola della pace e dell’amicizia che continua ad ardere. Agrigento e tutta la sua provincia sono proiettate verso i valori della pace, della solidarietà e della fratellanza, soprattutto in questo particolare momento di tensioni geopolitiche». A sottolineare l’importanza della cerimonia è stato anche il coordinatore del Mandorlo in Fiore, Carmelo Cantone, che ha parlato di una serata destinata a restare nella memoria di chi vi ha partecipato. «L’emozione di questa sera credo rimarrà nei cuori di tutti noi. È stata moltissima la gente presente che ha partecipato a questa straordinaria cerimonia, vero inizio della manifestazione». Cantone ha poi evidenziato il valore dello spettacolo dei droni che ha accompagnato l’accensione del Tripode. «Lo show “Concordia Mundi” è uno spettacolo che dovrebbe essere visto in tutto il mondo: un volo di droni che disegna nel cielo messaggi di pace e speranza, capace di emozionare profondamente e di ricordarci quanto sia importante sentirsi parte della stessa umanità». Un momento, ha aggiunto, così intenso da far nascere spontaneamente un gesto di fraternità....

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