Il pubblico ministero, Simone Billante, ha chiesto la condanna dei tre imputati coinvolti nella tragica morte del piccolo Salvatore Sclafani, il bimbo di 4 anni deceduto nel febbraio 2020 dopo essere caduto da un carro allegorico durante la sfilata di carnevale. Chiesta la condanna a due anni e quattro mesi di reclusione per Giuseppe Sclafani, responsabile dell’associazione culturale che ha realizzato il carro allegorico “Volere Volare”; due anni per Giuseppe Corona, responsabile dell’associazione “Futura” che ha organizzato la manifestazione.
Tra gli imputati c’è anche Francesco Sclafani, padre del bimbo, per il quale la procura ha chiesto la condanna a sei mesi di reclusione. Tutti sono accusati di omicidio colposo. In particolare, il pubblico ministero ha sostenuto il concorso colposo nel tragico evento: al responsabile che ha costruito il carro di non aver adottato tutte le precauzioni per evitare l’evento, all’organizzatore la mancata previsione del rischio con soli due addetti alla sicurezza per un carro di oltre dieci metri. Al padre del piccolo, che nel processo è anche parte civile, l’imprudenza di aver portato il figlio sopra il carro.
Tra il 9 luglio e il 21 settembre la parola passerĂ alla difesa per le arringhe. Poi il giudice Dario Hamel emetterĂ la sentenza.
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