Dopo l’insediamento a Palazzo dei Giganti, il neo sindaco si concede una breve pausa tra l’affetto dei cittadini: «Grande responsabilità, ma non sono solo. Abbiamo una squadra pronta a lavorare».
Un caffè veloce, qualche stretta di mano e tanti auguri da parte dei cittadini. È il primo caffè da sindaco di Michele Sodano, poche ore dopo la proclamazione ufficiale e l’insediamento a Palazzo dei Giganti.
Circondato dall’affetto di amici, sostenitori e semplici cittadini, il neo primo cittadino si è concesso un momento di pausa prima di affrontare una giornata già fitta di appuntamenti istituzionali.
«Sì, primo caffè da sindaco – racconta sorridendo – circondato dall’affetto e dall’amore dei nostri concittadini e delle nostre concittadine, nella consapevolezza che tutti noi siamo responsabili del funzionamento di questa città. Agrigento deve tornare a essere una comunità che costruisce insieme il proprio presente e il proprio futuro».
Parole che confermano il messaggio lanciato subito dopo la vittoria elettorale e ribadito nel giorno dell’insediamento. Sodano parla di entusiasmo, ma soprattutto di responsabilità.
«Le sensazioni sono quelle di una grande responsabilità – spiega – perché il sindaco ha un ruolo fondamentale nel funzionamento della città. Però so di non essere solo. So di avere una grande squadra e sento attorno a me grande ottimismo. Questo ci permette di immaginare una città che possa finalmente funzionare, che è il nostro primo obiettivo».
Lo sguardo è rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
«Penso ai bambini, agli adolescenti, ai giovani che meritano opportunità e possibilità di crescita. Dobbiamo creare le condizioni affinché possano realizzare qui i propri sogni e le proprie aspirazioni».
Il momento di relax dura poco. L’agenda del nuovo sindaco è già piena di impegni. Tra questi anche un incontro internazionale che rappresenterà una delle sue prime uscite ufficiali.
«Nel pomeriggio incontrerò il sindaco di Tampa, in Florida. Voglio avviare un’interlocuzione importante e proporre accordi bilaterali tra le nostre città. Credo che i gemellaggi debbano produrre risultati concreti e opportunità reali. Ho già alcune idee, ma per il momento preferisco non anticipare nulla».
Il primo caffè da sindaco si conclude così, tra sorrisi, fotografie e l’incoraggiamento di chi vede nel nuovo corso amministrativo una possibilità di rilancio per Agrigento.
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