Marinium, quando il mare diventa un prodotto sostenibile
C’è un filo blu che unisce il Mediterraneo, la tutela dell’ambiente, la biodiversità marina e l’eccellenza agroalimentare italiana. Quel filo si chiama Marinium, un progetto che non si limita a produrre bevande, ma punta a trasformare ogni bottiglia in un messaggio di rispetto per il mare e per il territorio.
L’idea nasce da una visione semplice e ambiziosa allo stesso tempo: creare prodotti alcolici e analcolici arricchiti con acqua del Mediterraneo, capaci di raccontare i profumi, i sapori e l’identità delle coste italiane. Una filosofia che mette al centro la selezione delle migliori botaniche, la lavorazione artigianale in piccoli lotti e il rispetto della stagionalità delle materie prime.
Ma Marinium non vuole essere soltanto un marchio. Vuole rappresentare una nuova cultura d’impresa, in cui qualità, etica e sostenibilità procedono nella stessa direzione. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire al mare il riconoscimento che merita, promuovendo un modello produttivo che valorizza le risorse naturali e sensibilizza consumatori e imprenditori sull’importanza della tutela ambientale.
Il mare è presente in ogni dettaglio. Dalle ricette che utilizzano acqua marina opportunamente trattata per conferire una caratteristica sapidità ai prodotti, fino alle botaniche selezionate lungo le coste del Mediterraneo. Un approccio che unisce tradizione e innovazione, con processi produttivi lenti, controllati e completamente tracciabili.
Particolarmente significativo è il legame con la tutela della fauna marina. Marinium collabora infatti con CESTHA, organizzazione scientifica impegnata nella protezione degli ecosistemi marini e costieri. Nell’ambito di questa partnership è stata adottata una tartaruga marina recuperata durante le attività di pesca a strascico. L’animale viene assistito e curato fino al ritorno in mare aperto, diventando il simbolo concreto di un impegno che va oltre il prodotto commerciale.
Anche i prodotti raccontano questa identità. Dal gin che unisce ginepro, capperi delle Eolie DOP e paccasassi alla mineralità dell’acqua marina, all’amaro “Spirito Lento”, ispirato al passo delle tartarughe marine e alle essenze della Valle dei Templi di Agrigento. Senza dimenticare il vermouth “Corte d’Agrumìa” e il bitter “Rossa di Mare”, che richiamano gli agrumi siciliani, i tramonti sul Mediterraneo e le atmosfere della costa siciliana.
La sostenibilità non è uno slogan ma un criterio che guida ogni scelta aziendale. Produzione a impatto ridotto, trasparenza, tracciabilità e utilizzo di botaniche naturali selezionate sono i pilastri di un progetto che guarda al futuro con responsabilità. Ogni bottiglia è accompagnata da un QR Code che permette di conoscere l’origine degli ingredienti, le pratiche agricole adottate e i progetti di tutela marina sostenuti dall’azienda.
In un momento storico in cui il Mediterraneo affronta sfide sempre più complesse, dall’inquinamento alla perdita di biodiversità, iniziative come Marinium dimostrano che è possibile costruire un’impresa capace di generare valore economico senza rinunciare alla salvaguardia dell’ambiente. Un modo diverso di fare impresa, dove ogni sorso racconta una storia di mare, territorio e sostenibilità.
Marinium nasce con l’obiettivo di trasformare il mare in un racconto di sostenibilità, biodiversità e qualità produttiva, mettendo al centro la tutela del Mediterraneo e delle sue risorse naturali. (link a www.marinium.it sul nome Marinium)


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