Centrodestra verso la mossa Sodano, il campo largo prova l’esperimento. In campo anche Di Rosa
La partita per le elezioni amministrative di Agrigento entra nel vivo. Dopo la candidatura del centrosinistra con Michele Sodano, è attesa per lunedì la conferenza stampa con cui Calogero Sodano ufficializzerà la sua discesa in campo sostenuto da Forza Italia e MPA.
È attesa per lunedì, al termine della Sagra del Mandorlo in Fiore, la conferenza stampa con cui Calogero Sodano ufficializzerà la propria candidatura a sindaco di Agrigento. Una candidatura che, come ormai è noto, è stata blindata da MPA e Forza Italia, con il sostegno anche dell’UDC e con la prospettiva di una lista civica a supporto dell’ex parlamentare. L’incontro con la stampa servirà proprio a rompere gli indugi e chiarire definitivamente il quadro politico nel campo del centrodestra, ancora attraversato da alcune tensioni interne.
Il nodo Fratelli d’Italia
In questa fase resta da capire quale sarà la posizione di Fratelli d’Italia. All’interno del partito non tutti sarebbero convinti di sostenere un candidato ottantenne, e una parte della classe dirigente starebbe valutando l’ipotesi di andare per conto proprio, almeno in una prima fase. Uno scenario che potrebbe ulteriormente complicare la ricomposizione del centrodestra.
Perdono quota altre ipotesi
Nel frattempo sembrano perdere consistenza le ipotesi alternative che nei giorni scorsi avevano preso corpo. In particolare la possibile candidatura sostenuta da Democrazia Cristiana e Lega – che avrebbe potuto convergere su Lillo Firetto o sul nome di Luigi Gentile, indicato proprio dal partito di Salvini – appare oggi meno probabile. A pesare sarebbero anche le recenti vicende politiche che hanno coinvolto Salvatore Iacolino, che da alcuni mesi aveva lasciato Forza Italia per aderire alla Lega, oltre alle tensioni che nei mesi scorsi avevano interessato Salvatore Cuffaro.
Il campo largo progressista
Sul fronte opposto, come è noto, è già sceso in campo Michele Sodano, candidato del centrosinistra e dell’area progressista. Una candidatura che, tuttavia, secondo alcuni osservatori avrebbe perso parte dell’effetto sorpresa iniziale.
Il giovane Sodano, inizialmente percepito come una figura di rottura rispetto ai partiti tradizionali, con l’adesione piena al campo largo progressista è stato invece ricondotto dentro lo schema politico del centrosinistra.
L’impressione è che proprio su Michele Sodano si stia provando a sperimentare e rodare l’alleanza del campo largo, da contrapporre al centrodestra anche in vista di scenari politici più ampi.
Il laboratorio politico di Sciacca
Non è un caso che segnali in questa direzione arrivino anche dalla provincia. A Sciacca, infatti, in occasione di un evento legato alla campagna referendaria, PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Controcorrente hanno dato vita a una iniziativa comune.
All’incontro hanno partecipano, tra gli altri, Michele Catanzaro, Ismaele La Vardera, Nuccio Di Paola e Massimo Fundarò, in quello che molti osservatori hanno letto come un primo test politico del nuovo asse progressista. Un esperimento che potrebbe rappresentare un modello esportabile anche ad Agrigento, dove proprio la candidatura di Michele Sodano viene interpretata come una possibile prova generale di un nuovo equilibrio politico nel campo del centrosinistra.
La candidatura civica di Giuseppe Di Rosa
Nel quadro delle candidature resta poi quella già annunciata di Giuseppe Di Rosa, che continua a portare avanti un progetto civico alternativo ai principali schieramenti politici. Una candidatura che punta a intercettare quella parte di elettorato che non si riconosce né nel centrodestra né nel campo largo progressista, e che potrebbe giocare un ruolo non secondario nella corsa verso il ballottaggio.
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