Agrigento, la Procura torna a chiedere la condanna di Calogero Sodano

La procura generale torna a chiedere la condanna dell’ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano dopo l’assoluzione in primo grado dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

Secondo il il sostituto procuratore generale Giuseppe Fici, l’elezione di Sodano a primo cittadino sarebbe stata condizionata da un accordo con le cosche agrigentine.

Il riferimento è alle elezioni comunali del 1993 quando, secondo quanto venne contestato in primo grado a Sodano, quest’ultimo avrebbe avuto un sostegno “sollecitato e ottenuto” dal boss Arturo Messina che avrebbe raccolto voti a favore di Sodano per sconfiggere il candidato rivale. In primo grado si era chiesta la condanna a 8 anni per l’ex sindaco.

Secondo fonti di stampa locale, fissata per il prossimo 3 aprile la prima data del processo d’Appello che vede coinvolto il senatore agrigentino.