Akragas, dopo la promozione sfida al Priolo: Catania punta alla finale di Coppa
Akragaas, la festa per il ritorno in Eccellenza è appena iniziata, ma in casa Akragas non c’è tempo per adagiarsi sugli allori. Smaltita la sbornia della promozione conquistata domenica a Petralia Soprana, la squadra di Sebi Catania è già tornata al lavoro con un nuovo obiettivo nel mirino: la finale di Coppa Italia Promozione.
Domani, mercoledì 3 giugno, alle ore 16:30, i biancazzurri saranno impegnati al Comunale “Ivan Tuccitto” di Cassibile, nel Siracusano, per affrontare il Priolo Football Club nella semifinale di ritorno. Una trasferta delicata, resa ancora più complicata dal divieto di trasferta imposto ai tifosi residente ad Agrigento, che non potranno seguire la squadra in quello che si preannuncia come un altro snodo decisivo della stagione.
L’Akragas arriva all’appuntamento con il morale alle stelle dopo la vittoria nella finale playoff contro il Valderice, ma con la consapevolezza che il cammino non è ancora concluso. A ribadirlo è stato proprio mister Sebi Catania.
«È stata una stagione intensa, lunga, le aspettative erano tante e ce l’abbiamo fatta grazie a questo gruppo di ragazzi eccezionale. Adesso dobbiamo pensare a mercoledì perché abbiamo un’altra battaglia davanti a noi. È una competizione a cui teniamo molto e vogliamo centrare questa finale».
Il tecnico biancazzurro ha già annunciato qualche rotazione, dando spazio a chi nelle ultime settimane ha avuto meno minutaggio.
«Giocheranno quelli che magari domenica hanno riposato e che daranno un grosso contributo. Vogliamo arrivare in finale perché penso che se lo meriti la società, se lo meritano i ragazzi e ce lo meritiamo tutti».
Una stagione vissuta quasi interamente lontano dall’Esseneto, tra trasferimenti e sacrifici, ma sempre accompagnata dall’affetto del popolo biancazzurro. Un aspetto che Catania ha voluto sottolineare ancora una volta.
«L’Esseneto è casa nostra. I tifosi sono stati eccezionali, incredibili. Hanno garantito un tifo di altri tempi e di altre categorie. A loro dico grazie di cuore. Ma i ringraziamenti finali preferisco farli più avanti, perché per me la stagione non è ancora finita».
Parole che raccontano bene lo spirito dell’Akragas che, dopo aver riconquistato l’Eccellenza, non vuole fermarsi. La promozione è stata raggiunta, ma c’è ancora una coppa da inseguire e una finale da conquistare. Il gruppo di Sebi Catania vuole continuare a sognare.
L’Akragas riparte dal 2-1 dell’andata, conquistato al “Totò Russo” di Aragona al termine di una gara intensa e combattuta. Un vantaggio prezioso ma tutt’altro che rassicurante contro un Priolo che, oltre ad aver vinto il campionato, ha dimostrato durante tutta la stagione di essere una squadra organizzata, esperta e difficile da affrontare.
Per i biancazzurri sarà necessario difendere il risultato senza fare calcoli. Il gol di margine tiene aperto ogni scenario e rende la sfida di Cassibile una vera finale anticipata. Serviranno attenzione, carattere e la stessa fame mostrata nei playoff che hanno riportato l’Akragas in Eccellenza.
La squadra di Sebi Catania sa che la promozione è già storia, ma la possibilità di conquistare anche la finale di Coppa rappresenta un ulteriore traguardo da inseguire per chiudere nel migliore dei modi una stagione straordinaria. Mercoledì servirà un’altra impresa lontano da casa, senza il sostegno dei tifosi sugli spalti ma con tutta Agrigento pronta a fare il tifo da lontano.
A dare ulteriore slancio ai biancazzurri è stata la vittoria ottenuta domenica nella finale playoff contro il Valderice. A Petralia Soprana è bastato un gol di Fregapane per piegare i trapanesi e regalare all’Akragas il ritorno in Eccellenza al termine di una gara combattuta e ricca di tensione. Un successo che ha premiato una stagione di sacrifici e che adesso può diventare il trampolino verso un altro prestigioso traguardo: la finale di Coppa Italia Promozione.
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