Il sindaco Michele Sodano affida a Dario Cipolla la Polizia Municipale e la sicurezza stradale dopo la revoca delle deleghe a Giovanni Crosta. Una scelta che incuriosisce, considerato il curriculum dell’assessore, costruito soprattutto nel mondo dell’informatica e della tecnologia.
Da Google alla Polizia Municipale. È il singolare passaggio che accompagna la nuova redistribuzione delle deleghe nella Giunta guidata dal sindaco Michele Sodano.
Dopo la revoca delle deleghe a Giovanni Crosta, Polizia Municipale e sicurezza stradale vengono affidate a Dario Cipolla, assessore con un profilo professionale fortemente legato all’informatica e all’innovazione tecnologica.
Laureato in Ingegneria Informatica, Cipolla ha maturato esperienze professionali in Italia e all’estero e ha lavorato per quasi cinque anni tra Google Ireland, a Dublino, e Google Italia, a Milano. Oggi è Senior Software Architect e Tech Lead. Nel periodo irlandese ha lavorato anche allo sviluppo di strumenti a supporto del team Big Data and Insights per la regione EMEA.
Un curriculum di rilievo, ma apparentemente distante dalle materie che il sindaco gli ha appena affidato.
Dalle deleghe digitali alla Polizia Municipale
La scelta è interessante anche perché le precedenti deleghe assegnate a Cipolla apparivano molto più coerenti con la sua esperienza: Innovazione e Ricerca Digitale, Sistemi Informativi, SUAP, Commercio, Industria, Artigianato e Mercati, Politiche Agricole, Servizi Elettorali e Demografici e Politiche Giovanili.
In particolare, Innovazione e Sistemi Informativi sembravano quasi cuciti sul suo percorso professionale.
Adesso, invece, arriva la Polizia Municipale, una delle deleghe più delicate e visibili dell’amministrazione comunale.
Nel curriculum depositato al Comune non risultano esperienze specifiche nella Polizia locale, nella sicurezza urbana o nella sicurezza stradale.
Questo, naturalmente, non significa che Cipolla non possa svolgere efficacemente il ruolo. L’assessore esercita un indirizzo politico e non sostituisce il comandante o gli operatori della Polizia Municipale.
Ma la domanda politica resta: perché proprio Cipolla?
Una delega che potrebbe diventare una scommessa
La risposta potrebbe trovarsi proprio nel suo profilo professionale.
Tecnologia, dati, sistemi informativi e innovazione possono avere applicazioni concrete anche nella gestione della mobilità e della sicurezza urbana: dalla digitalizzazione dei servizi agli strumenti per il controllo del territorio, fino all’utilizzo dei dati sul traffico e sulla mobilità.
Ma, per ora, si tratta soltanto di una possibile chiave di lettura.
Sarà Cipolla a dover dimostrare se il proprio bagaglio professionale, maturato lontano dal mondo della Polizia Municipale, potrà tradursi in qualcosa di utile anche per questo settore.
E sarebbe interessante conoscere direttamente dal sindaco e dall’assessore le ragioni della scelta e, soprattutto, il progetto che intendono portare avanti.
Perché la domanda non è se un professionista dell’informatica possa occuparsi dei vigili urbani.
La domanda è quale idea di Polizia Municipale abbia in mente Michele Sodano affidandola a un professionista che arriva dal mondo di Google.
Da oggi, per Dario Cipolla, la sfida non sarà più soltanto con il codice informatico.
Sarà anche con quello della strada. Leggi anche: Trano, il “top player” di Sodano: curriculum da Camera, ma quanto costa e cosa sta facendo?
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