“La situazione è di eccezionale gravità”
Da oggi, tutti i rapporti bancari aziendali destinati all’operatività di Aica risultano bloccati o comunque non utilizzabili nell’ambito di una procedura esecutiva relativa a una pretesa di circa 5,4 milioni di euro, con vincoli presso terzi indicati fino a 7,5 milioni. La pretesa si fonda su una sentenza riferita a una controversia che coinvolgeva l’Azienda Consortile Acquedotto Voltano, oggi Voltano SpA.
La creditrice sostiene che Aica sia subentrata nella relativa passività ai sensi dell’art. 153. Aica, attraverso una nota, “respinge con fermezza questa ricostruzione e ritiene che l’estensione a proprio carico di un credito riferito a un distinto soggetto giuridico sia priva dei necessari presupposti, ed ha già attivato le tutele giudiziarie, contestando il precetto e l’esecuzione e chiedendo la sospensione della procedura”.
“La questione – si legge nella nota – è sottoposta al giudice competente, con udienza fissata per il 22 ottobre 2026. Aica considera gravissimo e dagli effetti sproporzionati che una pretesa priva di qualsivoglia fondamento e prontamente contestata abbia prodotto il blocco dei rapporti bancari aziendali di un gestore pubblico che serve 33 Comuni. La situazione è di eccezionale gravità”.
Per questo Aica si è attivata nell’immediatezza, con tutte le iniziative operative e giuridiche praticabili, anche in sede penale, per contenere gli effetti del blocco e proteggere la continuità del Servizio Idrico Integrato. “Ai cittadini, alle imprese e ai fornitori – si legge nel documento – l’Azienda assicura il massimo impegno per evitare che questa vicenda si traduca in disagi o ricadute sulle attività e sui servizi. Al momento non risultano interruzioni generalizzate dell’erogazione”.
Aica ha già annunciato che agirà “senza esitazioni in tutte le sedi competenti per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti e subendi e per fare accertare ogni responsabilità connessa alla vicenda. Chi ha promosso o concorso a determinare questa situazione dovrà rispondere nelle sedi competenti, sulla base degli accertamenti e delle decisioni delle Autorità. La priorità resta la tutela dei cittadini e la continuità del servizio”, conclude la nota. AICA, bilancio approvato ma Agrigento si astiene: «Utile sostanzialmente fittizio»
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