Ancora fiamme al Parco dell’Addolorata, conosciuto anche come Parco Icori. Dopo il devastante incendio che nella notte tra martedì e mercoledì ha ridotto in cenere gran parte dell’area boschiva, intorno alle 19 di mercoledì si sono riaccesi nuovi focolai in diversi punti del parco.
Sul posto sono tornate a operare le squadre dei Vigili del fuoco e del Corpo Forestale, impegnate nel tentativo di contenere il rogo ed evitare che le fiamme si propagassero ulteriormente. La preoccupazione è stata subito alta, con il timore di dover affrontare un’altra lunga notte di emergenza.
Le fiamme hanno interessato anche l’area boschiva e la zona sottostante via Dante, fino alla valle in prossimità della scuola elementare Don Bosco. Numerose le chiamate al 112 da parte di residenti e automobilisti di passaggio, allarmati dalle colonne di fumo e dai nuovi fronti di fuoco.
Solo poche ore prima il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, aveva rassicurato i cittadini sull’evoluzione della situazione. Tuttavia, il bilancio resta pesantissimo: il fuoco ha carbonizzato decine di alberi, macchia mediterranea, fichi d’India e altra vegetazione, trasformando uno dei principali polmoni verdi della città in un paesaggio annerito.
Il verde attorno ad Agrigento continua così a bruciare. Le immagini registrate intorno alle 21.30 di mercoledì sera, che mostrano nuovi focolai ancora attivi nell’area del Parco Icori, sono state diffuse dal direttore de L’Amico del Popolo, Carmelo Petrone, documentando una situazione che continua a destare forte preoccupazione tra i cittadini. Leggi anche: Incendio al Parco Icori, Sodano: danni limitati. Proseguono le operazioni di spegnimento
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