Turisti “fantasma” nei B&B di Maddalusa: scattano i controlli, denunciato un gestore
Mentre prosegue il dibattito sugli immobili di Maddalusa, tra abusivismo edilizio ed emergenza idrica, finiscono nel mirino anche le strutture ricettive della zona. Il controllo effettuato dalla Digos della Questura di Agrigento in un bed & breakfast ha portato alla denuncia del gestore, un quarantenne agrigentino, che non aveva comunicato alla Questura i nominativi di quattro turisti alloggiati nella struttura.
Il controllo evidenzia anche un paradosso. Le verifiche riguardano strutture ricettive che operano in un’area al centro da mesi di polemiche per la presenza di numerosi immobili in zona A e per la cronica assenza di un regolare approvvigionamento idrico. Un contesto che riporta al centro il tema della compatibilità tra attività turistica, regolarità urbanistica e disponibilità dei servizi essenziali.
Proseguono i controlli della Digos della Questura di Agrigento nelle strutture ricettive della zona di Maddalusa, quartiere finito al centro dell’attenzione anche per la presenza di numerosi immobili realizzati abusivamente in zona A, sottoposta a particolari vincoli urbanistici.
Nel corso di un’ispezione effettuata nei giorni scorsi all’interno di un bed & breakfast, gli agenti hanno accertato una violazione della normativa sulla registrazione degli ospiti. Il titolare della struttura, un quarantenne agrigentino, non avrebbe infatti comunicato alla Questura i nominativi di quattro turisti alloggiati nel B&B. Per questo motivo è stato denunciato.
L’attività di controllo rientra in un più ampio piano disposto dalla Questura per verificare il rispetto delle norme da parte delle strutture ricettive presenti nella zona di Maddalusa, dove, negli ultimi mesi, l’emergenza idrica e la presenza di numerose abitazioni realizzate abusivamente hanno acceso i riflettori sul territorio.
Gli accertamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni e interesseranno B&B, case vacanza e altre strutture extralberghiere, con l’obiettivo di individuare eventuali attività prive delle necessarie autorizzazioni o che non rispettano gli obblighi previsti dalla legge.
Gli investigatori puntano anche sulle segnalazioni dei cittadini e sul monitoraggio degli annunci pubblicati sulle principali piattaforme online di prenotazione, strumenti ritenuti utili per individuare eventuali strutture irregolari o abusive. Leggi anche: Maddalusa, Controcorrente: «La competenza è della Regione». Intanto partono le autobotti del Comune
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
