Sodano: “La Fattoria Valle dei Templi insegna agli agrigentini a credere nella propria terra”
AGRIGENTO – «Questa è una storia di coraggio che dimostra come credere nella propria terra possa trasformare un sogno in realtà». Il sindaco Michele Sodano ha salutato così l’apertura della Fattoria Valle dei Templi, indicando il progetto come un modello di sviluppo capace di unire agricoltura, tutela del paesaggio e turismo.
Nel suo intervento il primo cittadino ha ripercorso un passaggio che considera tra i più significativi del proprio impegno da parlamentare: il riconoscimento della Valle dei Templi come Paesaggio Rurale Storico, inserita nel Registro nazionale.
«Era una pratica rimasta bloccata per anni nei ministeri – ha ricordato –. In poche settimane siamo riusciti a far diventare questo straordinario paesaggio il trentesimo Paesaggio Rurale Storico d’Italia. È una delle cose più belle che ho fatto e oggi, vedendo questo luogo rinato, ne comprendo ancora di più il valore».
Sodano ha ricordato il primo sopralluogo effettuato nella tenuta nel 2019 insieme all’imprenditore Gianofrio Pagliarulo, quando l’area era ancora lontana dall’aspetto che oggi si presenta ai visitatori.
«Mi portò a vedere la sorgente d’acqua, la cappella rurale, i luoghi che oggi tutti possono ammirare. Confesso che allora mi chiesi se un progetto così ambizioso sarebbe mai riuscito a concretizzarsi. Oggi essere qui significa capire quanto la determinazione e la capacità di credere fortemente in un’idea possano trasformare un territorio».
Per il sindaco, il valore della Fattoria va ben oltre il recupero di un’area agricola e archeologica. È soprattutto un messaggio rivolto alla comunità agrigentina.
«Noi stessi agrigentini siamo spesso rassegnati, convinti che nulla sia possibile. Poi arriva un imprenditore che non è agrigentino, riconosce la bellezza di questa terra e la trasforma in un progetto straordinario. Questo deve insegnarci qualcosa: dobbiamo essere noi i primi a credere nelle potenzialità di Agrigento».
Da qui l’invito a prendere esempio da iniziative capaci di coniugare tutela del paesaggio, agricoltura, turismo e sviluppo sostenibile.
«Non abituiamoci allo status quo. Dobbiamo costruire un’Agrigento capace di valorizzare sé stessa e, valorizzando sé stessa, valorizzare anche i territori circostanti. È un messaggio forte, soprattutto in una provincia che negli ultimi anni ha visto partire migliaia di giovani. Questa è una storia che dimostra che investire qui è possibile».
Infine il ringraziamento personale rivolto a Gianofrio Pagliarulo, promotore della Fattoria Valle dei Templi.
«A nome dell’intera comunità agrigentina voglio dire grazie. Ci ha insegnato una lezione importante: credere nella nostra terra. È un messaggio che dovremmo custodire e tramandare anche tra noi agrigentini».
Per Sodano, la Fattoria Valle dei Templi non rappresenta soltanto un nuovo attrattore turistico, ma anche il simbolo di una diversa idea di sviluppo, fondata sulla valorizzazione del patrimonio rurale, sull’iniziativa privata e sulla capacità di immaginare un futuro diverso per Agrigento. Negli obiettivi del nuovo sindaco che ha tenuto a se la delega al turismo c’è quello di riportare i soggiorni in città da uno a due notti minimo. Leggi anche: La Valle che non ti aspetti: apre Fattoria Valle dei Templi
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