E’ stato sorpreso nei pressi della residenza dei genitori nonostante fosse sottoposto al divieto di avvicinamento ai propri familiari e alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare. Un quarantacinquenne di Campobello di Licata è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Licata, per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle persone offese.
L’uomo, è comparso davanti al giudice del tribunale di Agrigento Laerte Conti per l’interrogatorio di convalida dell’arresto. La Procura aveva chiesto la custodia in carcere, ma il giudice non ha disposto alcuna nuova misura. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’altra notte, i militari dell’Arma sono intervenuti, sorprendendo il campobellese nei pressi della palazzina dei genitori.
Ma l’uomo non soltanto si trovava laddove – per effetto del divieto di avvicinamento – non avrebbe potuto stare, ma aveva il chiaro intento di farsi aprire la porta di casa. Quindi è scattato, inevitabilmente, l’arresto. Dal 2023 fino ai mesi scorsi il 45enne con problemi di droga avrebbe ripetutamente insultato gli anziani genitori, li avrebbe minacciati di morte, danneggiando mobili e infissi e pretendendo i soldi per la droga. Ad ogni rifiuto diventava violento.
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