Viadotto “Maddalusa”: quando la riapertura al traffico?

La viabilità siciliana rappresenta l’architrave per costruire una nuova stagione di protagonismo e di sviluppo per ogni territorio. In provincia di Agrigento alcuni viadotti fanno parlare per le condizioni in cui si presentano all’occhio che li guarda. Tra questi c’è il “Maddalusa” di contrada Caos, lungo la statale 640, chiuso da diverso tempo e non si sa , ancora, per quanto. L’impresa che si era aggiudicata l’appalto dei lavori avrebbe fatto sapere ad Anas di non essere in grado di onorare l’impegno preso a causa dell’aumento del costo dei materiali. Questo fa prevedere un  allungamento dei tempi  di riapertura. Sono  tanti i disagi degli automobilisti costretti a un percorso alternativo più lungo e fastidioso tanto che alcuni decidono di commettere infrazioni anche con la pericolosa inversione a “U”. Viadotto Maddalusa chiuso, di fatto, significa interruzione della 640 verso Porto Empedocle. Le sue condizioni erano state attenzionate dall’associazione Mareamico, già nel 2018, e dopo qualche tempo era arrivata la risposta dell’Anas: “la stabilità è stata verificata da tecnici e , pertanto, le condizioni di degrado superficiale non ne pregiudicano la stabilità.” Ad ogni modo l’Ente nazionale per le strade aveva fatto sapere che il “Maddalusa” , così come altri viadotti agrigentini, erano già stati inseriti nella programmazione di Anas per interventi di manutenzione straordinaria. Lo scorso mese di aprile è stato approvato dal Genio civile il progetto esecutivo dei lavori strutturali da eseguire sul viadotto Maddalusa. Progetto, presentato dall’Anas, finalizzato alla messa in sicurezza dell’infrastruttura attraverso una serie coordinata di interventi di consolidamento, quello più rilevante è la realizzazione di una gabbia di pilastri attorno ai vecchi piloni, che saranno demoliti. Ma tutto questo quando?