E’ stato riaperto al transito il viadotto Re, lungo la strada statale 115 ”Sud Occidentale Sicula”, nel territorio di Porto Empedocle. La conclusione degli interventi di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza sono giunti al termine, in anticipo rispetto al previsto e soprattutto prima dell’esodo estivo. “Questo è stato possibile grazie anche al grande impegno profuso dalle donne e dagli uomini di Anas e dall’impresa Torsten Costruzioni che ha impiegato le proprie maestranze sul viadotto – dice Anas -. Un intervento complesso dal punto di vista ingegneristico che ha portato a notevole attenzione in tutte le fasi delle varie lavorazioni”.
Gli interventi hanno riguardato il rinforzo strutturale mediante l’applicazione di fibre di carbonio, la realizzazione di interventi di sostegno con paratie, l’ammodernamento del piano viabile, la sostituzione degli apparecchi di appoggio e l’installazione di nuove barriere di sicurezza di ultima generazione dotate del sistema Guard Led. “Quest’ultimo rappresenta una significativa innovazione tecnologica per la sicurezza stradale – conclude Anas -: grazie a dispositivi luminosi integrati ad alta visibilità contribuisce a migliorare l’orientamento degli utenti, la percezione del tracciato e la riconoscibilità delle barriere, soprattutto nelle ore notturne e in condizioni di scarsa visibilità, aumentando ulteriormente i livelli di sicurezza dell’infrastruttura”.
“Mi preme ringraziare l’Anas regionale ed in particolare l’Ingegnere Montesano – afferma in una nota la deputata del M5S Ida Carmina – per l’impegno assunto e mantenuto, dopo le mie sollecitazioni telefoniche con Anas, le mie interrogazioni parlamentari e le note stampa continue, la riapertura del Viadotto Re completamente ammodernato e messo in sicurezza avviene con 2 giorni di anticipo rispetto il cronoprogramma e prima dell’ultimo week-estivo di giugno.
“Il mio impegno da parlamentare per il territorio e la viabilità agrigentina continua senza soste, per mettere la parola fine alle altre criticità in corso nella viabilità primaria per gli automobilisti agrigentini, in primis la riapertura del Viadotto Maddalusa, fine ottobre 2026, e del nuovo ponte di Milena sulla statale Agrigento-Palermo con apertura prevista a gennaio 2027 sono degli obiettivi che devono essere portati a termine come da tabella di marcia”, conclude l’onorevole Carmina.
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