Viabilità e infrastrutture, il ministro Toninelli ad Agrigento

 Lunedì pomeriggio il ministro ha programmato un sopralluogo sul Viadotto Morandi.

Visita del Ministro Toninelli ad Agrigento: ecco il programma completo

Agrigento – Gli emendamenti alla Finanziaria relativi alle agevolazioni per i Comuni terremotati siano integrati prevedendo analoghi benefici anche in favore dei Comuni colpiti dal maltempo in Sicilia. È la proposta sostenuta, alla conta dei danni, dal sindaco della città dei Templi, Lillo Firetto, che lunedì 19 novembre, alle 16, incontrerà con altri sindaci il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in Prefettura, ad Agrigento, proprio per una rendicontazione dei danni subiti il 3 novembre. Il calcolo è ancora in corso e sta già rivelando cifre consistenti rispetto alle prime sommarie valutazioni. Le aree colpite si estendono ben oltre la foce del fiume Akragas. Alcune delle situazioni più gravi sono ad esempio in via Favignana per il cedimento del costone roccioso, sul Lungomare Falcone-Borsellino per l’abbassamento della sede stradale, in via Crispi per un crollo, nella zona della Mosella al Villaggio Mosè. La conta prosegue e in sostanza tutti i quartieri hanno subìto danni. Il sindaco Firetto ha consegnato oggi a Roma al Comitato Direttivo dell’Anci un documento con cui chiede che l’Associazione nazionale dei Comuni italiani faccia propria la proposta di emendamento per estendere gli interventi destinati ai terremotati anche ai Comuni colpiti dal maltempo in Sicilia e in Veneto.

TONINELLI(M5S) IL PROGRAMMA AD AGRIGENTO: SS640, PONTE MORANDI DI AGRIGENTO, SS121 PALERMO-AGRIGENTO E INCONTRO CON I SINDACI DEI TERRITORI COLPITI DAL MALTEMPO “Abbiamo incontrato il Ministro dei Trasporti Toninelli lo scorso ottobre a Roma, sottoponendogli con urgenza il Dossier, preparato dai portavoce del Movimento 5 Stelle Siciliani, “Infrastrutture e investimenti necessari per la viabilità delle Province Siciliane”. E’ nata una forte intesa sulla necessità di uno sforzo congiunto, la consapevolezza bilaterale di dover dare risposte concrete per colmare le inadempienze di chi si è occupato politicamente di infrastrutture fino ad oggi e dare, a un gioiello come la Sicilia, la rete di strade e di ferrovie che garantisca benessere ai cittadini e sviluppo economico. Essendo il territorio Siciliano così ampio il Ministro Toninelli visiterà la Sicilia in due tranche. La prima sarà nella la parte occidentale, con il sopralluogo dei luoghi simbolo della mala gestione delle infrastrutture in Sicilia, durante i giorni di Lunedì 19 e Martedì 20 Novembre. Le tappe che abbiamo previsto con il Ministero sono: SS121 Palermo-Agrigento SS640 Agrigento-Caltanissetta Ponte Morandi di Agrigento Incontri ad Agrigento e a Palermo con i Sindaci dei Comuni colpiti dal maltempo Sopralluogo all’anello ferroviario di Palermo Adesso molto è cambiato, dalla Governance del paese, alle azioni per modificare il codice degli appalti, fino alla nuova legge Anticorruzione che punisce per davvero gli speculatori dello stato. E’ il tempo fare tutti il nostro dovere e costruire la nuova Italia. Un grazie va, oltre che a Danilo Toninelli che più che mai si è mostrato disponibile e risoluto, a tutti i Deputati Siciliani del Movimento 5 Stelle che non si fermano un solo secondo per la ripresa del nostro territorio”. Michele Sodano.

Il comunicato della deputata alla Camera Cimino: Non si è fatta attendere l’annunciata visita del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. La prossima settimana, nei giorni di Lunedì e Martedì, effettuerà dei sopralluoghi nella parte occidentale della Sicilia e farà tappa anche ad Agrigento. “Già lo scorso mese -spiega la deputata alla Camera Cimino- abbiamo, insieme ai colleghi, presentato e consegnato direttamente al Ministro un ricco dossier contenente la documentazione relativa alle maggiori criticità del territorio che ci sono pervenute attraverso numerose segnalazioni. Oggi, purtroppo, a seguito degli eventi calamitosi verificatisi, la situazione è ulteriormente peggiorata, ed oggi la necessità di intervenire si è fatta ancor più urgente e improrogabile. Il Governo ha già stanziato 6,5 milioni dal fondo per le emergenze sociali, ma arriveranno ulteriori risorse per interventi strutturali e non soltanto emergenziali”. E aggiunge: “sono certa che la visita del Ministro non rappresenti una semplice formalità, ma sia il segno di una autentica determinazione a mettere in campo tutto quanto possibile per risollevare finalmente, con interventi incisivi, questa terra mortificata e ferita da anni di incuria e indifferenza”. Intanto tutti i Parlamentari del Movimento hanno devoluto parte dei loro stipendi alle popolazioni colpite dalle alluvioni: “è un segnale -sottolinea Cimino- che ha per noi grande valore. Sono seimila euro per ognuno, ma tutti insieme superiamo i due milioni, pensate a quanto potremmo arrivare se i colleghi Parlamentari ci imitassero. Lunedì e Martedì -conclude- sarò con i colleghi ad accompagnare il Ministro Toninelli in questo giro che gli permetterà di vedere con i propri occhi i disastri e i disagi che nessuna immagine potrà mai ben rappresentare”.