25^esima edizione del Premio Internazionale Empedocle in memoria di “Paolo Borsellino”

Si parlerà anche di immigrazione, e non poteva essere diversamente data la grande attualità di questo argomento nel dibattito politico e nella realtà quotidiana del nostro Paese, nel contesto del Premio Internazionale Empedocle per le scienze umane in memoria di Paolo Borsellino, giunto alla sua venticinquesima edizione, organizzato dall’Accademia di Studi Mediterranei, sempre sotto l’impulso del suo presidente onorario prof. Assuntina Gallo. L’iniziativa si svolgerà con il patrocinio dell’Assessorato regionale ai beni culturali e dell’Ente Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei templi.

Il Quarto Forum internazionale avente per argomento “Le nuove sfide etiche per l’Occidente: Mai senza l’altro” avrà luogo nella sala conferenze di Casa Sanfilippo, sede dell’Ente Parco archeologico, e si svolgerà nei giorni 21 e 22 novembre prossimi.

L’argomento sarà sviscerato sotto vari punti di vista dai relatori, scelti tra personalità di grande spessore che, più o meno direttamente, si sono occupati del problema. I lavori, il 21 novembre alle 9,15, saranno introdotti dal Presidente dell’Accademia avv. Diego Galluzzo, quindi i saluti delle autorità presenti. Nella prima sessione, presieduta dal presidente del Comitato scientifico dell’Accademia prof. Vincenzo Fazio, si parlerà della dimensione storica del fenomeno. Il presidente emerito della Corte d’Appello di Caltanissetta dott. Salvatore Cardinale terrà la sua relazione su “Tutele dei lavoratori stranieri: le nuove sfide d’integrazione”, poi il, giornalista e scrittore Luigi Accattoli parlerà su “Il diritto a migrare e quello a proteggersi dai troppi arrivi”; quindi Mischa Wegner di Gariwo la foresta dei Giusti, parlerà su “Emigrazione e i Giusti dell’umanità, dall’inizio del 900. L’eredità di un testimone”.

La seconda sessione, presieduta dal prof. Romano Lazzeroni, Accademico dei Lincei, comprenderà la relazioni della dott. Gioconda Lamagna, direttore del Polo Museale di Catania, su “Incontri di popoli nell’antichità. L’arrivo dei Greci in Sicilia ed i contatti con il mon do indigeno” e quella del prof. Marcello Saija, ordinario di storia delle istituzioni politiche all’università di Palermo, su “Il Mediterraneo alla prova delle nuove sfide etiche”.

La terza sessione si terrà nella mattinata del 22 novembre e sarà presieduta dal generale di brigata dell’Arma dei carabinieri Giuseppe Lanzillotti. Parleranno il magistrato dott. Vincenzo Saito su “Le normative del Consiglio europeo sul fenomeno dei migranti” ed il prof. Luca Alteri, docente di comunicazione e ricerca sociale all’università La Sapienza di Roma, su “Modelli di integrazione a confronto nelle costituzioni europee”.

Infine la quarta sessione tratterà la dimensione spirituale e sarà presieduta da don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Agrigento. Parleranno don Carmelo Mezzasalma dell’istituto “Marsilio Ficino” di Figline Valdarno, su “Un esempio dalla storia: l’impero romano e l’arrivo dei barbari”; don Alessandro Andreini della Gonzaga University di Firenze, su “Dio non è come credi: figure dell’Altro nella Bibbia” e don Luca Camilleri, responsabile dell’Ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi agrigentina, su “Un laboratorio di integrazione: l’esempio siciliano”.