Verso Agrigento-Chiusi: le parole di coach Catalani e del capitano Chiarastella

La Fortitudo Agrigento, domani 18 giugno alle 19:00, affronterà Chiusi. La partita è valevole per gara 3 delle finali play off di serie B. Agrigento e Chiusi sono 1-1 nella serie. Domani, i biancazzurri, daranno il tutto per tutto affinché riescano a capovolgere il risultato. La “Effe” potrà contare nell’apporto del pubblico di casa. Si, perché, secondo le norme vigenti in materia di Covid 19, saranno circa 500 gli spettatori presenti al PalaMoncada.

Coach Michele Catalani: “Abbiamo approcciato male e Chiusi ci ha aggredito in ogni parte del campo. Nel secondo periodo siamo usciti completamente dalla partita che già all’intervallo ci vedeva con un passivo pesante sulle spalle. Ci aspettavamo una Chiusi battagliera, non certo remissiva dopo la sconfitta in gara-1. Era chiaro ed evidente che avrebbero scelto di metterci le mani addosso da subito e fare questo tipo di gara per rientrare nella serie. Per noi è stata una prova inaccettabile. Se non si sta insieme in campo diventa tutto complicato. Si possono vedere statistiche o dettagli ma la verità è che, oggi, non siamo mai stati insieme. Torniamo a casa sull’1-1 con tanta rabbia addosso che dovremo trasformare in energia per impattare gara-3, davanti alla nostra gente”.

Albano Chiarastella: “Non c’è stata partita, è stata una gara a senso unico. Noi stiamo stati poco aggressivi, gli abbiamo permesso il giro palla. Chiusi fa di questo il loro punto di forza. Hanno preso tantissima fiducia, hanno avuto molta più energia. La partita è scappata completamente di mano. Gara 3? Giochiamo in casa, onoreremo il nostro pubblico che, sono certo, ci darà una grandissima mano. Uno dei nostri obiettivi era quello di riuscire a portare via una partita in casa loro, ci siamo riusciti e siamo abbastanza tranquilli. Sono sicuro, che gara 3 non somiglierà minimamente all’ultima sfida giocata”.