Un’estate mitica alla Valle dei Templi

Per questa estate 2021 un programma intenso dieventi, concerti, spettacoli, letture, incontri: un cartellone vero e proprio che accoglierà chi cerca un’esperienza completa, vuole andare al di là della visita tra i reperti e le vestigia di un tempo lontano.

La Valle dei Templi, in alcune giornate, sarà aperta quasi h24, il Parco si fermerà soltanto qualche ora della notte, visto che il cartellone accoglie spettacoli in notturna, itinerari guidatidalla luce delle “lucciole” e tanta musica e cinema sotto i templi; e poche ore prima dell’alba, si entrerà di nuovo nella Valle addormentata per aspettare il sorgere del sole, tra percorsi teatrali e suggestioni declinate sull’unico tema del Risveglio nel Mediterraneo. Oltre, naturalmente, alle visite quotidiane ad un sito unico al mondo, patrimonio UNESCO, che ad ogni scavo avviato – soprattutto il cantiere in corso sul Teatro Ellenistico – sta dimostrando di tenere serbati altri segreti. Per questo motivo, le visite della Valle sono una vera propria esperienza, sensoriale, sociale, persino enogastronomica: sia che si seguano i percorsi abituali che permettono di scoprire la Valle, sia che assista ad un concerto jazz o ci si immerga in un film, o si partecipi a visite immersive che si chiudono con un aperitivo al tramonto affacciato sui Templi, o con una degustazione di Diodoros, i prodotti enogastronomici (vino, olio, miele, mandorle, conserve, spezie, spremute, legumi) nati proprio nella Valle dei Templi e da pochi mesi riuniti sotto un unico marchio.

Le albe

Le albe alla Valle dei Templi quest’anno avranno un unico fil rouge, il Risveglio sul Mediterraneo: un vero progetto  che si declinerà su direttrici diverse, con musica, poesia e arti performative, costruite dal Parco archeologico in collaborazione con CoopCulture. Uno storytelling di ampio respiro: la musica – si sa – sin dai tempi più antichi è il linguaggio universale che unisce; il teatro trasforma la quotidianità in arte e la narrazione lega tutti in un percorso senza precedenti. Risveglio sul Mediterraneo vedrà protagonisti grandi interpreti: Gaetano Aronica, Sebastiano Lo Monaco, le mani sicure di Marco Savatteri e Giovanni Volpe; le compagnie della Fondazione Teatro Luigi Pirandello e della Casa del Musical.

Il progetto di UN’ESTATE MITICA si inaugura la sera del Solstizio d’Estate, il 21 giugno (e si replica il 28 agosto), con un progetto inedito del giornalista Aldo Cazzullo e dell’attore Sebastiano Lo Monaco al piedi del Tempio di Giunone: un omaggio a Dante che tracima in un sentito tributo alla bellezza del Belpaese. Il mese di luglio si aprirà con due rassegne cinematografiche, dal 15 al 17 luglio ritornano i film che esplorano le civiltà antiche, documentari e produzioni che scoprono aspetti sconosciuti e grandi siti del passato: il Festival del cinema archeologico assegna i premi Giunone. Dal 22 al 25 luglio, riecco anche Sicilymovie, festival internazionale di cortometraggi e documentari indipendenti che avrà anche tanto di red carpet sulla Via Sacra (uno dei più lunghi, 100 metri guardando i templi): organizzato da SouthMovie e diretto da Marco Gallo, attende tra gli ospiti Walter Veltroni, la pianista coreana Sun Hee You e la cantautrice Alessandra Salerno. Due repliche di “Dyonisos” tratto dalle Baccanti, e si arriva al 28 luglio con il grande concerto Emozioni: Mogol narratore e Gianmarco Carroccia (voce) ripercorreranno l’intenso rapporto che ha legato il più amato autore della musica italiana al cantautore. Dal 29 luglio al primo agosto, il festival Arcosoli riporta il jazz alla Valle dei Templi: attesi Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Greta Panettieri e Alessandro Presti. Musica internazionale e arti digitali per FestiValle, dal 5 all’8 agosto. Diretto da Fausto Savatteri, il festival ha annunciato la line up: oltre a Tommaso Cappellato e l’Alfredo Rodriguez Trio, il cantautore portoghese Salvador Sobral, ma soprattutto gli attesissimi Kokoroko, collettivo londinese tra jazz e afro-beat. Per il versante teatro, la Valle dei Templi si affida alla mano sicura del direttore artistico dell’intera rassegna, Gaetano Aronica che, oltre ad essere protagonista di tre delle albe in programma, presenta con diverse tappe (dall’11 agosto in Valle e poi anche in altri siti archeologici legati al Parco) il suo “I vizi capitali” moderno Decamerone, “una storia di grandi peccati e piccole virtù: un banchetto di sopravvissuti che celebra il proprio autoisolamento mentre la peste intorno imperversa. La chiave dello spettacolo non è tragica, ma briosa, musicale e divertente” spiega l’attore e regista.

Infine, la Valle non si muoverà da sola: anche gli altri siti archeologici che fanno parte del Parco paesaggistico stanno allestendo degli appuntamenti. A partire dal Museo archeologico Pietro Griffo dove saranno programmate proiezioni di pellicole cult, racchiuse in due omaggi, a Leonardo Sciascia e a Pietro Germi. Alla Villa Romana di Realmonte, affacciata sulla falesia bianca della Scala dei Turchi, saranno in programma visite guidate con aperitivo al tramonto e un inedito appuntamento tra spettacolo, yoga e benessere, legato al mito di Persefone.