Una inarrestabile Aragona travolge Messina e continua la sua corsa in testa alla classifica.

Dopo soli tre giorni dalla furiosa battaglia di Letojanni la Seap Dalli Cardillo Aragona e l’Amando Volley Messina tornano ad affrontarsi sul parquet. E anche in questa occasione i tre punti vanno alla squadra del Presidente Di Giacomo. Ma a differenza della partita dell’altra sera, in questa circostanza non c’è alcuna sofferenza per i tifosi agrigentini. Troppo deconcentrata la squadra peloritana, che probabilmente non aveva ancora smaltito le scorie psicologiche negative per come aveva perso quell’ incredibile quarto set finale. Infatti mai in partita, a differenza della Seap Dalli Cardillo Aragona, che trascinata dalla Cappelli, nella sua miglior versione stagionale, e dalla solita devastante Stival, offre una prestazione degna del ruolo di corazzata, che universalmente gli addetti ai lavori le hanno riconosciuto sin dall’inizio della stagione..
Il match si presenta con i due allenatori che riprongono gli stessi schieramenti visti lo scorso mercoledì: per le ragazze di Dagioni c’è Caracuta in regia, Borelli e Murri al centro, martelli ricevitori Cappelli e Moneta, opposto Stival e libero Vittorio. In panchina la nuova arrivata, la centrale torinese Maddalena Micheletto. Anche Jimenez si affida al sestetto base con Agostinetto e Bertiglia in diagonale, Ferrarini e Donà schiacciatrici, Albano e Mercieca centrali, Calisti libero.
Prima frazione senza storia, parte forte Messina (0-2 e 2-4), ma è un fuoco di paglia, infatti alla Caracuta basta accendere Sara Stival e si passa subito 8-4, con ben 5 punti sui 7 iniziali ottenuti dal giovane opposto torinese; sull’11-5 Jimenez ha già esaurito i 2 timeout, evidentemente il tecnico spagnolo aveva intuito subito che sarebbe andato incontro a una serata estremamente difficile, ma non può nulla, Aragona allunga 19-19 per dilagare 25 a 14 in soli ventitre minuti di gioco. Il secondo set è una fotocopia esatta del primo: Messina avanti nelle prime battute (2-3) subisce il ritorno immediato delle padrone di casa (7-4) che piazzano il break nella fase centrale del set (19-12) e vincono con lo stesso largo punteggio del primo set 25 a 14. Nel terzo set la situazione, per quanto possibile, peggiora per le ragazze ospiti, infatti accusa un malore la Calisti e viene sostiutia dal secondo libero Claudia Grillo. Ad un effimero equilibrio iniziale (8-8) fa seguito un allungo delle ragazze di Dagioni (16-12), ormai l’inerzia del match è tutta dalla parte di Aragona e le giocatrici ospiti non sono in grado di offrire alcuna resistenza, perdendo anche il terzo set in 25 minuti per 25 a 18. Finisce così 3-0 per la Seap che risponde alla contemporanea vittoria dell’Akademia Sant’Anna, con cui continua l’appassionata corsa al vertice del girone.
Migliore realizzatrice la Cappelli, con ben 18 palloni messi a terra, seguita dalla Stival con 16 e la Murri con 9. Tra le fila delle messinesi si salva solo la Bertiglia con nove punti a referto.