Davanti al Tempio di Giunone è stato inaugurato l’Albero della Memoria, un simbolo di ricordo e di impegno contro ogni forma di violenza sulle donne.
Alla cerimonia erano presenti il prefetto Salvatore Caccamo, il questore Tommaso Palumbo, il comandante provinciale dei carabinieri Federico Palmieri, il comandante provinciale della Guardia di finanza Gabriele Baron, il direttore del Parco Roberto Sciarratta, l’assessore comunale Roberta Lala e numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio.
Toccante la presenza dei familiari di Alice Schembri, Ilenia Bonanno, Patrizia Russo e Antonella Alfano, i cui nomi sono stati affidati ai rami dell’albero attraverso nastri ricamati. Un gesto di memoria collettiva, perché ricordare significa anche scegliere, ogni giorno, di costruire una cultura del rispetto.
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