Truffe assicurative, raggiro online scoperto dalla polizia di Canicattì

Il commissariato di Polizia di Canicattì comunica che nelle ultime settimane stanno ricevendo diverse denunce per truffe in internet, nello specifico assicurazioni fasulle. In particolare le persone, per risparmiare (alla fine poche decine di euro), fanno una ricerca su internet trovando il numero di telefono di una presunta agenzia assicurativa che promette polizze scontate. L’utente chiama e riceve tutte le informazioni sulla stipula, come solitamente avviene su siti molto più conosciuti. Tuttavia un primo campanello d’allarme risultano le modalità di pagamento ovvero tramite bonifico postepay o postepay evolution. Successivamente arriverà al cliente, tramite e-mail, il contrassegno d’assicurazione, simile a quelli originali. Il cittadino scopre la truffa solamente quando viene fermato dalle pattuglie delle forze di polizia che constatano la mancata copertura assicurativa. Qualcuno lo ha scoperto verificando sui siti istituzionali dell’Ania. Con la presente comunicazione la Polizia di Stato vuole esortare il cittadino ad una maggiore attenzione sulla stipula di assicurazioni tramite modalità altamente sospette, sopra indicate, rivolgendosi alle Forze dell’ordine per chiarimenti o dubbi. Si rammenta che la mancanza dell’assicurazione rca, oltre alla notevole sanzione amministrativa ed al relativo sequestro del veicolo può comportare in caso di sinistri gravi ripercussioni civilistiche