Trading online: in crescita le truffe, ecco gli errori da evitare per investire in borsa senza rischi

Il trading online è fondamentalmente sicuro. La stragrande maggioranza dei broker e delle piattaforme di successo è più che affidabile, oltre che sottoposta a controlli regolari. Allo stesso tempo è inutile negare che anche il mondo delle negoziazioni digitali è ormai vittima di hacker, malintenzionati e truffatori. Un utente poco esperto dunque corre il rischio di ritrovarsi in situazioni sgradevoli, se non addirittura pericolose. Anche perché purtroppo gli ultimi dati parlano di un trend in netta crescita. Le frodi economiche sono aumentate di circa il 30% negli ultimi anni. 

Nello specifico, quelle legate al trading online sono aumentate di quasi il 300%. Un numero elevatissimo, che ha fatto scattare un vero e proprio allarme nella CONSOB: la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ovvero l’autorità incaricata di vigilare sui broker, i siti e le app di trading in Italia. Per questo motivo, prima di iniziare ad investire online è bene formarsi ed informarsi adeguatamente. A tal proposito, può essere utile consultare la guida su come giocare in borsa senza rischi disponibile su Tradingonline.wiki, sito web di riferimento nell’ambito degli investimenti digitali.

Conoscere le truffe online

 

Il primo elemento da tenere in considerazione per giocare in Borsa senza correre rischi è la capacità di evitare situazioni a rischio. Per imparare a farlo è necessario entrare un po’ più nel merito delle truffe online. Specie di quelle che rientrano sotto l’ombrello del phishing. Il termine phishing chiama volutamente l’attività della pesca: il truffatore infatti lancia una specie di amo virtuale, sperando che la vittima abbocchi. Il phishing è una tipologia di frode particolarmente subdola, perché illude l’utente con informazioni false: potrebbe trattarsi di una vincita in arrivo da sbloccare, come di una grossa multa da pagare. 

In entrambi i casi si tratta di un testo inventato di sana pianta, con il solo scopo di entrare in possesso dei dati personali dell’utente: le sue credenziali di accesso a un indirizzo email o a un social network, ma anche i dati del suo conto corrente, della sua carta di credito e così via. La vittima invia questi dati in buona fede, immaginando che saranno necessari per sbloccare la pratica descritta. Poi però si trova a fronteggiare le conseguenze delle proprie azioni, che possono andare dalla semplice ricezione di spam indesiderato a veri e propri furti di denaro.

Come evitare le truffe online

 

Nei capoversi precedenti è stato descritto il funzionamento basilare delle truffe di phishing. L’elemento comune alle varie tipologie di attacco è che, per andare a segno, questa truffa ha bisogno della collaborazione della vittima. Non a caso il miglior modo per evitare le truffe in rete consiste proprio nell’evitare di cadere in tentazione: di cliccare su link sospetti, di inviare informazioni a mittenti poco credibili. Spesso inoltre per evitare rischi è sufficiente prestare maggiore attenzione ai contenuti che si ricevono. 

Da questo punto di vista i campanelli d’allarme possono essere molteplici: da un indirizzo poco credibile o scollegato al messaggio inviato, fino ad arrivare agli errori grammaticali più o meno grossolani. Un altro modo per fare trading online in tranquillità consiste nello scegliere solo ed esclusivamente broker regolamentati. Qui entrano in gioco le licenze: documenti rilasciati da enti di riferimento nazionali o internazionali, che attestano la regolarità del broker. Tutte le piattaforme dotate di licenze possono essere considerate fondamentalmente sicure. In Italia le licenze vengono rilasciate prevalentemente dalla CONSOB, ma esistono molti broker nazionali dotati di Licenza CySEC: quest’ultima viene rilasciata dall’autorità di Cipro, ma ha valenza all’interno di tutta l’Unione Europea.