Tentato omicidio con la vittima ferita da tre colpi di pistola, chiesti 20 di carcere

Il sostituto procuratore Alessandra Russo, al termine della requisitoria, ha chiesto la condanna a 20 anni di reclusione nei confronti del pastore canicattinese Gianluca Scaccia, accusato del tentato omicidio ai danni del rivale in amore Vincenzo Curto.

La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Angela Porcello, al termine dell’arringa ha chiesto l’assoluzione. La vicenda risale al 22 giugno 2017, ed è avvenuta a Canicattì.

La sparatoria, è avvenuta in contrada “Montagna”. Tre i colpi di pistola che centrarono Curto in varie parti del corpo.

Il collegio di giudici del Tribunale di Agrigento (presidente Gianfranca Claudia Infantino, con a latere i giudici Giuseppa Zampino e Katia La Barbera), emetterà la sentenza il prossimo 6 dicembre.