L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento parteciperà alla sperimentazione nazionale dedicata ai servizi di telemedicina per i grandi anziani, promossa da Agenas nell’ambito della Missione 6 del Pnrr. Il programma è rivolto alle persone con almeno 80 anni di età e affette da almeno una patologia cronica, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza sanitaria direttamente al domicilio attraverso strumenti digitali e modelli innovativi di presa in carico. Per il territorio agrigentino la platea individuata è di oltre 700 grandi anziani, che potranno beneficiare di un percorso assistenziale integrato basato su telemonitoraggio, teleassistenza e servizi di prossimità, in stretta sinergia con i professionisti sanitari dell’Azienda.
L’iniziativa, nata con il management Capodieci e frutto dell’impegno dello staff della Direzione strategica, punta a migliorare la qualità della vita delle persone più fragili attraverso tre obiettivi prioritari: prevenire il deterioramento cognitivo, favorire una maggiore aderenza alle terapie e contrastare l’isolamento sociale, condizioni che incidono significativamente sul benessere e sull’autonomia della popolazione anziana.
“L’adesione a questo progetto – dichiara il direttore generale facente funzioni dell’Asp di Agrigento, Raffaele Elia – rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale. La telemedicina non sostituisce il rapporto tra paziente e operatori sanitari, ma lo rende ancora più efficace, consentendo di seguire con continuità i cittadini più fragili direttamente nelle loro abitazioni e di intervenire tempestivamente in caso di necessità”. La sperimentazione, della durata di 18 mesi, si inserisce nel più ampio processo di innovazione della sanità territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e consentirà di sviluppare modelli assistenziali sempre più orientati alla domiciliarità, alla prevenzione e alla continuità delle cure.
L’Asp di Agrigento procederà nelle prossime settimane con le attività organizzative e di individuazione dei beneficiari, coinvolgendo le strutture territoriali e i professionisti interessati, affinché il progetto possa essere avviato secondo il cronoprogramma definito a livello nazionale.
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