Teatro Pirandello: il Caravaggio di Savatteri seduce ed emoziona

Uno spettacolo a tuttotondo che stupisce ed emoziona. Un successo di pubblico e di critica.
Stiamo parlando del musical “Caravaggio – La Fuga”, per la regia di Marco Savatteri, andato in scena al Teatro Pirandello di Agrigento sabato e domenica scorsi.
Lo spettacolo prosegue fino a giovedì 19 maggio, con i matinée per le scuole (pausa mercoledì 18).
Il musical è bello ed avvincente per le musiche, i testi, le scenografia e l’originalità del tema.
Lo spettacolo interattivo, le pareti del teatro che si trasformano in tele con getti di colori, forme, idee.
Quel genio di Marco Savatteri ha confezionato una storia davvero originale: gli spettatori, ignari di ciò che li attende, si ritrovano coinvolti nel bel mezzo di un intricato mistero.
Tutto il pubblico, così, si è trasformato in protagonista, testimone e anche sospettato di un’eclatante sparizione: il furto di uno dei capolavori del Caravaggio.

E così, tra domande, ricerche, intrecci ed ipotesi, si è sviluppato l’interessante spettacolo.
Straordinari tutti i gli attori; in scena gli artisti di Casa del Musical che è doveroso citare per l’impegno, la bravura e la professionalità: Matteo Bertolotti, Annalisa Bono, Albachiara Borrelli, Barbara Capucci, Gerlando Chianetta, Ilaria Conte, Claudia D’Agostino, Martina Di Caro, Giovanni Geraci, Toti Maria Geraci, Gabriel Glorioso, Gioele Incandela, Chiara Lo Faso, Giulia Marciante, Rosa Maria Montalbano, Giuseppe Orsillo, Chiara Scalici, Turi Scandura, Giovanni Strano e con la partecipazione di Rinaldo Clementi.
Che emozione poi le musiche e le liriche originali di Marco Savatteri, orchestrate da Enrico M. R. Fallea, con la direzione vocale e corale di Marzia Molinelli.
Un capitolo a parte meritano le coreografie ed i costumi firmati rispettivamente da Gabriel Glorioso e da Valentina Pollicino.

Infine, le scenografie di Alessia D’Amico, le coreografie del combattimento di Turi Scandura ed i video di Andrea Vanadia, hanno creato un ritmo incalzante, rapido e spezzato, per un’opera teatrale che, siamo certi rimarrà nella storia del Teatro Pirandello. Allo spettacolo, fortemente voluto dal direttore artistico del Teatro Pirandello, Francesco Bellomo e da tutto il CDA della Fondazione, ha assistito anche uno spettatore d’eccezione: l’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, per la prima volta al Pirandello.
Soddisfatto il regista Marco Savatteri che ha così commentato: “Toccare il Teatro Pirandello dopo tanti anni anni è stato davvero emozionante! Grazie allo straordinario pubblico e alla Fondazione Teatro Pirandello per averci accolto con entusiasmo e allegria”.

Foto di Copertina Sandro Catanese