Teatro Pirandello, con “Ombre” tornano i matinée

Una sfida culturale e generazionale che punta sui ragazzi delle scuole. Un gradito ritorno al teatro Pirandello di Agrigento. Dopo una lunga attesa, sono ricominciate le matinée dedicate alle scuole. Questamattina appuntamento con “Ombre” di Gaetano Aronica con una produzione della Fondazione Teatro Pirandello. Sabato mattina due gli spettacoli con pubblico gli studenti del liceo classico “Empedocle” di Agrigento. I matinée sono aperti anche ai giovani della provincia di Palermo, ospiti del Pirandello nella giornata di ieri, 6 maggio. Sul palco due personaggi, un giudice siciliano e una studentessa in attesa di discutere la tesi all’università di Milano. Due anime, due storie, due mondi apparentemente distanti che, viaggiando su due rette parallele, e piani distinti, sembrano non potersi incontrare mai. Non solo matinée per gli studenti: questa sera, sabato 7 alle ore 20.30, “Ombre” andrà in scena a Pirandello riprendendo la stagione di prosa . Si replica domani, domenica 8 maggio, alle 17.30. “Ombre – afferma Gaetano Aronica – è tutto questo e molto di più, una sorta di thriller dell’anima che procede a ritroso con un ritmo incalzante e un taglio cinematografico. Uno spettacolo in grado di intercettare le inquietudini propositive delle nuove generazioni. “Ombre” – aggiunge Aronica – è un progetto della primavera del 2020, interrotto sul nascere a causa del Covid. La Compagnia del Teatro Pirandello di Agrigento si è formata quattro anni fa in occasione della produzione di Vestire gli Nudi”. Protagonisti di questa produzione, insieme all’attore di fama internazionale Gaetano Aronica, Franco Bruno, Emanuele Carlino, Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Fabrizio Milano, Viola Provenzano e Nicola Puleo. Le scene e i costumi sono di Flavia Cocca, l’assistente alle scene e costumi Francesco Di Stefano. La Regia è di Gaetano Aronica, assistente alla regia Arianna Vassallo. “E’ una produzione a cui teniamo molto- dice il direttore artistico della Fondazione Teatro Pirandello, Francesco Bellomo-. Uno spettacolo molto forte , ricco di emozioni, di grandi significati sociali, etici e morali, uno spettacolo da non perdere. Si potrà assistere alla performance della compagnia del Teatro Pirandello, uno dei fiori all’occhiello della Fondazione”.