Avrebbe aspettato in strada la sua ex compagna e, dopo averle sputato, l’ha colpita con un pugno alla testa. È successo a Sciacca dove il gip del locale tribunale ha disposto nei confronti di un egiziano, residente in città, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico.
Accolta parzialmente la richiesta della Procura che aveva invece proposto gli arresti domiciliari. L’uomo, secondo quanto ricostruito, si sarebbe reso protagonista non soltanto dell’azione violenta ai danni della donna ma anche di comportamenti vessatori.
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