Sulle spiagge a lavoro alunni e insegnanti

All’insegna delle slogan “la pacchia è finita, riprendiamoci la spiaggia” anche ad Agrigento, nelle giornate di martedì 10 e di mercoledì 11 maggio, è stata realizzata un’attività di pulizia “straordinaria e volontaria”  che ha interessato complessivamente poco più di un chilometro di spiaggia . Le operazioni di raccolta hanno coinvolto più di 160 alunne ed alunni dell’Istituto “Esseneto” che –  accompagnati dai loro insegnanti e coordinati dagli attivisti del Circolo Rabat e dagli operatori delle riserve naturali “Macalube di Aragona” e “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” – si sono prodigati per ridurre in maniera sia pur parziale ma ad ogni modo consistente il diffuso degrado provocato da rifiuti di ogni genere, alcuni con evidenza rigettati in spiaggia dal mare, ma per la maggior parte abbandonati sul posto da coloro che anche nella stagione invernale e ancor più in primavera fruiscono dell’arenile. Per Daniele Gucciardo, presidente del Circolo Rabat queste due mattinate ci hanno dato la conferma che nelle nuove generazioni si accresce sempre più la consapevolezza che le responsabilità del degrado ambientale sono primariamente dei comportamenti sbagliati dei singoli e che come cittadini occorre impegnarsi per azzerare o quantomeno ridurre al minimo l’impatto delle attività umane sull’ambiente. Il lavoro da fare in questa direzione in termini di sensibilizzazione è ancora tanto ma proprio queste giornate costituiscono occasioni per mettersi in gioco in prima persona nel contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e con esso i danni che ne vengono per gli ambienti naturali e per la salute umana”. Anche le iniziative di Agrigento, al pari di tutte quelle che saranno realizzate  soprattutto nel fine settimana su tutto il territorio regionale a cura dei circoli territoriali di Legambiente, rientrano nel programma annuale di “Sicilia Munnizza Free”, la campagna nazionale messa in campo dall’associazione in Sicilia per spingere sull’acceleratore della raccolta differenziata e sullo sviluppo dell’economia circolare.