Spari nel centro di Agrigento, l’ipotesi investigativa: una prova di forza per il controllo delle piazze di spaccio
Dietro i due episodi a colpi di pistola avvenuti nel giro di poche ore nel centro di Agrigento potrebbe esserci una prova di forza legata al controllo delle piazze di spaccio. Sarebbe questa l’ipotesi sulla quale si lavorerebbe in queste ore, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto tra via Dante e via Garibaldi.
Una chiave di lettura che potrebbe ricondurre i due episodi a contrasti negli ambienti della criminalità locale e alla volontà di marcare il territorio. Si tratta, comunque, di un’ipotesi investigativa e non di una ricostruzione già accertata. Saranno le indagini a stabilire se esista effettivamente un collegamento tra le due azioni e quale ne sia stata la matrice.
Il primo episodio è avvenuto durante la notte in via Dante, dove diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro il portone di un edificio con numerosi appartamenti abitati. Sul caso indagano gli agenti della Squadra Mobile. La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti.
A distanza di poche ore, questa mattina, una nuova sparatoria in via Garibaldi. Una decina i colpi di pistola, presumibilmente calibro 7,65, esplosi contro il muro esterno di alcuni edifici della zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e raccolto gli elementi utili alle indagini.
Proprio la successione ravvicinata dei due episodi e le modalità con cui sono stati esplosi i colpi rappresentano alcuni degli aspetti sui quali si concentra l’attività investigativa. Gli accertamenti balistici potranno inoltre contribuire a stabilire se sia stata utilizzata la stessa arma e, più in generale, se tra quanto accaduto in via Dante e in via Garibaldi esista un collegamento.
L’ipotesi sulla quale si lavorerebbe sarebbe dunque quella di un messaggio lanciato negli ambienti criminali, eventualmente collegato agli equilibri e al controllo delle zone di spaccio. Un quadro ancora da ricostruire nel dettaglio, sul quale gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Le indagini proseguono per identificare chi abbia sparato e soprattutto per comprendere a chi fossero destinati quei colpi e quale messaggio volessero rappresentare.




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