Sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con l’obbligo di non avvicinarsi al padre settantenne e alla madre sessantenne, è stato sorpreso dai carabinieri della Compagnia di Licata, sotto casa dei genitori verosimilmente per chiedere denaro.
Per questo motivo è scattato l’arresto in flagranza di reato. Si tratta di un ventitreenne di Licata accusato di aver violato il divieto di avvicinamento ai familiari al quale era sottoposto. L’indagato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento.
Il giovane, da tempo, ha messo in atto una escalation di brutti gesti, e in più casi fino ad arrivare a vere e proprie aggressioni fisiche, verso il suo nucleo familiare.
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