Il pubblico ministero Annalisa Failla ha avanzato la richiesta di condanna nei confronti di tre imputati coinvolti in una storia di soldi rubati ai clienti, minacce e ricatti a sfondo sessuale. Proposti 10 anni di reclusione per Pasquale Distefano, 69 anni, ex impiegato delle Poste di Favara; 13 anni e 4 mesi per Umberto Nocito e 12 anni per Annamaria Stagno, lui originario di Messina lei di Favara.
La coppia è ritenuta responsabile di aver estorto, in più occasioni, 253 mila euro proprio all’ex impiegato infedele. Il 69enne, in passato è stato coinvolto pure in un’inchiesta su un ammanco di oltre 500mila euro all’ufficio postale dove lavorava, lasciando decine di clienti con un pugno di “mosche” in mano e in una vicenda di ricatti a sfondo sessuale.
Denaro che in parte sarebbe servito al favarese a pagare una maxi estorsione messa in atto nei suoi confronti dalla coppia che, scoprendo le molestie su una minorenne, iniziò a ricattare l’ex impiegato facendosi consegnare circa 250 mila euro. Per questo motivo il 69enne si rifugiò in Germania dove venne arrestato in un appartamento.
In questo procedimento l’ex impiegato postale, dal giugno del 2014 al dicembre del 2017, avrebbe minacciato e costretto la ragazzina minorenne, a fotografarsi nelle parti intime e inviargli le immagini. Per la vicenda della minorenne Distefano, giudicato in un altro processo, è stato condannato a 9 anni di reclusione per pornografia minorile e violenza privata.
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