Si accende la campagna elettorale, tra confronti e assenze. VIDEO

Nel confronto di questa mattina in programma presso l’Ordine degli Architetti della Provincia di Agrigento, presenti solo tre dei sei candidati sindaci della città. Alle assenze annunciate di Angela Galvano e Franco Miccichè, si è aggiunta quella dell’ultimo istante del sindaco uscente Calogero Firetto.

Causa urgenti sopralluoghi avvio anno scolastico non potro ‘ esserci stamattina. A seguire abbiamo urgente Giunta per adempimenti elettorali“. Ha fatto sapere Firetto nel rinnovare la disponibilità ad incontrare gli architetti in seguito.

Il presidente dell’Ordine degli architetti Alfonso Cimino (GUARDA IL VIDEO) ha consegnato ai candidati un documento che contiene idee, proposte e obiettivi a lungo e breve termine. Ripensare gli spazi pubblici è l’obiettivo principe proposto dai professionisti.

Il confronto di Fontanelle, di giovedì scorso.

Una stoccata improvvisa accende la campagna elettorale.  “La città è sospesa, è stato premuto il tasto pausa, tutto è fermo al 2011”. Con queste affermazioni, Marco Zambuto, ha provato ad animare la competizione. Il candidato di Forza Italia, Udc e Diventerà Bellissima, l’ha affermato nel corso del primo confronto elettorale pubblico che si è tenuto giovedì scorso presso lo Spazio Polifunzionale “Mons. Russotto” del quartiere di Fontanelle. 

In pieno rispetto con le misure anticovid, l’incontro si è tenuto all’aperto ed è stato trasmesso in diretta web. A prendere parte insieme ai rispettivi staff, qualche assessore designato ed una parte dell’entourage, solo 4 degli attuali candidati sindaci. Presente Daniela Catalano, candidato sindaco sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia, Marcella Carlisi, candidata del Movimento 5 Stelle e Calogero Firetto, sindaco uscente.

Angela Galvano, avvocato, attuale consigliere comunale, e candidata sindaco di “C’è l’alternativa democratica e progressista cento passi per la Sicilia” e “Agrigento in movimento”, ha dovuto declinare l’invito per impegni presi precedentemente. Franco Miccichè, dirigente medico e sanitario, sostenuto da 4 liste civiche: Uniti per la città, Cambiamo Rotta, Facciamo Squadra e Vox Italia, il movimento del filosofo Diego Fusaro, ha preferito prendere parte a tre diversi incontri in vari quartieri della città. “Comunali, Franco Miccichè dice no ai confronti elettorali: roba vecchia di 30 anni”. 

Tornando al confronto di Fontanelle, è sembrato un pò deludente il tono degli interventi. Chi si aspettava un confronto acceso ed animato ha dovuto assistere ad una conversazione molto pacata. Poche, pochissime le stoccate, soprattutto da parte dei candidati di Lega e M5S, dai quali ci si aspettava toni più accesi in linea con i leader nazionali. Ed invece sia l’attuale presidente del consiglio comunale, Daniela Catalano, che la consigliera comunale, Marcella Carlisi,  hanno preferito le proposte. 

Per Zambuto, vicende legate al centro storico, rete idrica, depurazione, sono tutte state avviate durante la sua amministrazione ed ancora oggi sono in sospeso. Riguardo al tema della differenziata Zambuto si è detto critico perchè la città è sporca, manca una programmazione sulla pulizia ed il decoro delle vie della città.

Il sindaco uscente Calogero Firetto ha parlato di iniziative sociali, culturali e ricreative che danno identità al quartiere, che rafforzano il senso di comunità di Fontanelle.

“Ma soprattutto, abbiamo ascoltato le persone – ha affermato il primo cittadino – perché sono le persone che connotano il carattere identitario di un quartiere, che avvertono le esigenze. Oggi i residenti chiedono  che si prosegua il dialogo con l’amministrazione comunale”.

L’incontro-confronto con i candidati a sindaco delle prossime elezioni amministrative, è stato organizzato dal Comitato di quartiere “Fontanelle Insieme” e moderato dal giornalista Claudio Spoto, sul tema: “Periferie al Centro”.

Venertdi’ pomeriggio si era tenuto un altro confronto nello spazio Themenos del centro di Agrigento. In quella circostanza erano presenti solo Catalano, Firetto e Zambuto.