Sono scattati i sigilli a una porzione di spiaggia dove erano stati sistemati ombrelloni e sdraio a disposizione della clientela. E sequestrati 30 chilogrammi di prodotti alimentari sprovvisti della tracciabilità e in minima parte mal conservati. Tutto quanto a conclusione di un’ispezione eseguita in una nota struttura turistica, con annesso stabilimento balneare, lungo la fascia costiera del territorio di Siculiana.
Il responsabile della società gestore dell’attività commerciale è stato deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per aver occupato senza titolo un’area demaniale marittima. Nei suoi confronti è scattata anche una maxi sanzione. L’operazione è stata condotta dai poliziotti del Commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle, unitamente al personale della Capitaneria di porto di Porto Empedocle e agli ispettori dell’Asp di Agrigento.
La società, secondo quanto è stato accertato, avrebbe occupato una superfice demaniale di alcune decine di metri, senza alcuna concessione, su cui erano state realizzate delle innovazioni non autorizzate una delle quali costituita da una struttura in legno adibita a passerella.
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