Sciopero autoscuola

COMUNICATO
Mercoledì 18 settembre
Tutte le autoscuole della provincia di Palermo, Catania, Agrigento e di molte altre provincie siciliane resteranno chiuse per unirsi alla mobilitazione nazionale che avverrà a Roma in pari data.
Protestiamo contro l’introduzione dell’iva al 22% sul costo patente e sulla sua applicazione retroattiva, imposta assolutamente inaccettabile per un tipo di formazione da tutti riconosciuta di pubblica utilità.
Abbiamo sentito il responsabile nazionale della confederazione delle autoscuole d’Italia, Angelo Michele Valenza (consorzio UNICA) e alcuni responsabili del consorzio delle autoscuole della provincia di Agrigento (CONSORZIO CAPA), Dott. Antonino Ciaccio e Dott. Massimo Licata D’Andrea, che ci hanno rilasciato la seguente dichiarazione congiunta:
E’ molto imbarazzante e ingiusto dover spiegare a un ragazzo di 18 anni che ll costo della sua patente di guida sarà gravata di un ulteriore imposta al 22%, considerando che la patente di guida è da considerare una abilitazione indispensabile per la sua sicurezza stradale e per la sua affermazione nel mondo dello studio e del lavoro.
L’imposta del 22%, che rappresenta una maggiorazione media di circa 150 euro si aggiunge a circa 100 euro di altre imposte e diritti motorizzazione che già gravavano sul costo della patente sui nostri ragazzi. Riteniamo che un totale di 250 euro tra imposte e diritti motorizzazione sia un salasso vergognoso sia per il cliente e sia per le imprese che giornalmente affrontano con abnegazione e senso di responsabilità difficoltà di ogni tipo.
Firmato
– UNICA – confederaz. Naz. Consorzi d’Italia delle Autoscuole
– CAPA -Consorzio delle autoscuole della provincia di Agrigento (CAPA)
– C.S.S. – consorzi prov di Palermo
– Consorzio Unasca autoscuole prov. di Palermo
– CON.S.I.S. – consorzio Autoscuole prov di Trapani