Un principio di incendio a bordo e la fuoriuscita in mare di circa mille litri di combustibile durante le operazioni di rifornimento del traghetto “Costanza I di Sicilia”. Questo lo scenario ad alta tensione simulato nella mattinata odierna all’interno dello scalo di Porto Empedocle, teatro di una complessa esercitazione antincendio e antinquinamento coordinata dalla Capitaneria di Porto. L’allarme è scattato intorno alle ore 10, quando la Sala Operativa ha ricevuto la segnalazione radio dal comandante dell’unità ormeggiata alla banchina Sciangula. Oltre al guasto alla valvola e alla macchia di idrocarburi, lo scenario prevedeva la presenza di 34 persone a bordo e il ferimento di un marittimo con ustioni agli arti superiori.
La Guardia Costiera ha immediatamente attivato i piani di emergenza SAR e antinquinamento locale, mobilitando la motovedetta CP 336, il Nucleo Operativo di Intervento Portuale (NOIP), piloti e ormeggiatori. Cruciale il coordinamento con il rimorchiatore Traiano – che ha azionato i sistemi antincendio per domare le fiamme – e con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento, saliti a bordo per mettere in sicurezza la nave. Sul fronte ambientale, il personale specializzato ha prontamente circoscritto l’area dello sversamento utilizzando panne galleggianti rigide, barriere assorbenti e skimmer per il recupero del greggio.
Gestita con successo anche l’emergenza sanitaria: nonostante l’ambulanza del 118 fosse impegnata su un intervento reale concomitante, le procedure di evacuazione e presa in carico del marittimo ustionato sono state portate a termine senza intoppi.
“È nostro dovere assicurare in ogni circostanza l’efficienza e l’efficacia della prontezza operativa”, hanno commentato i vertici della Capitaneria di Porto. “Soprattutto in questa realtà portuale che, per infrastrutture e posizione geografica, riveste un’importanza strategica per la città, il territorio e per tutto il cluster marittimo”. L’attività ha confermato gli elevati standard di sicurezza dello scalo agrigentino. L’Autorità Marittima ricorda che per qualsiasi emergenza in mare e in porto è sempre attivo il Numero Unico 112 o il numero 1530 della Guardia Costiera.
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