San Calogero, festa confermata: corsa contro il tempo per liberare il Santuario dai ponteggi
Manca circa un mese alla festa di San Calogero, l’appuntamento religioso più sentito dagli agrigentini, e cresce l’attesa per il via libera definitivo che consentirà di rimuovere parte delle impalcature che ancora avvolgono il Santuario del Monte.
Nonostante i lavori di restauro e riqualificazione siano ancora in corso, è stato deciso, come già avvenuto lo scorso anno, che il simulacro del Santo uscirà regolarmente dal Santuario nelle due domeniche di festa, il 5 e il 12 luglio, per dare vita alle tradizionali processioni.
Il rettore del Santuario, don Gerlando Montana Lampo, attende l’autorizzazione degli enti competenti per procedere allo smontaggio dei ponteggi sulla facciata principale e garantire così l’uscita della vara in piena sicurezza. I lavori, finanziati con fondi del Pnrr e coordinati dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento, hanno subito alcuni ritardi dovuti a problematiche emerse durante gli interventi interni all’edificio.
Per consentire lo svolgimento delle celebrazioni, nei prossimi giorni sarà rimossa l’impalcatura principale, mentre resteranno in piedi solo alcune strutture sul lato del Santuario. L’accesso alla chiesa sarà limitato esclusivamente ai portatori e agli addetti coinvolti nell’organizzazione delle processioni.
Nel frattempo, una copia del simulacro sarà trasferita nella Basilica dell’Immacolata, dove si terranno le celebrazioni liturgiche e i momenti di devozione per i fedeli. Resta confermato anche il tradizionale rito che permette ai devoti di salire sulla vara per abbracciare e baciare il Santo durante il percorso processionale.
La festa prenderà il via il 3 luglio con la ventesima edizione di “U Venniri a Villa”, organizzata dall’Associazione Portatori, preludio alle due giornate clou dedicate al Santo Nero di Agrigento.
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