San Calogero, varato il programma definitivo: al via il conto alla rovescia per la festa più amata dagli agrigentini
Mancano ormai pochi giorni all’inizio della Festa di San Calogero, uno degli appuntamenti religiosi e popolari più sentiti dalla comunità agrigentina. Dal 3 al 12 luglio, dieci giorni di fede, tradizione, folklore e devozione accompagneranno migliaia di fedeli e visitatori nel cuore della città.
Il programma definitivo è stato presentato dall’Associazione Portatori di San Calogero insieme al rettore del Santuario, don Gerlando Montana Lampo, e tiene conto anche delle particolari condizioni del Santuario, interessato dai lavori di restauro e riqualificazione. Per questo motivo, tutte le funzioni religiose si svolgeranno nella Basilica dell’Immacolata, ad eccezione delle uscite del simulacro per le processioni e dei rientri nelle due domeniche di festa.
Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti sarà, venerdì 3 luglio, l’accensione delle luminarie in piazza Stazione e l’inaugurazione della ventesima edizione di “U Venniri a Villa”, appuntamento ormai tradizionale che anticipa l’inizio delle celebrazioni.
Sabato 4 luglio spazio alla musica e al folklore con l’arrivo del complesso bandistico “Verdi” di San Biagio Platani e con l’animazione dei Tammura di Girgenti. Il momento più atteso arriverà però domenica 5 luglio con la prima uscita del simulacro di San Calogero a mezzogiorno. La processione attraverserà il centro storico fino a Porta Addolorata, mentre in serata si svolgerà la tradizionale processione preceduta dalle motocarrozzette “parate” e seguita dalla storica “maschiata”.
Il calendario proseguirà con numerosi appuntamenti religiosi e culturali. Martedì 7 luglio sarà inaugurata la mostra contemporanea “Taccuini di Girgenti – I San Calogero” a cura dell’artista “U Giurgintanu”. Mercoledì 8 luglio, nella parrocchia di San Gerlando, si terrà invece la benedizione dei bambini e delle mamme in gravidanza.
Particolarmente significativo sarà il programma dell’ultima domenica, il 12 luglio, quando si rinnoverà la tradizionale Sagra del Grano, una delle espressioni più autentiche della devozione popolare agrigentina. Dopo il corteo con portatori, carretti siciliani, banda musicale e gruppi folkloristici, l’arcivescovo Alessandro Damiano presiederà la Santa Messa in Basilica. Nel pomeriggio il simulacro attraverserà via Atenea fino al Santuario dell’Addolorata, mentre in serata si svolgerà la solenne processione conclusiva accompagnata dai giochi pirotecnici.
A causa dei lavori in corso, nelle due domeniche di festa l’accesso al Santuario sarà regolamentato e consentito esclusivamente per consentire l’uscita e il rientro della “vara”. Sarà comunque possibile per i fedeli salire sulla statua e rendere omaggio al Santo secondo le modalità previste dall’organizzazione.
Grande attenzione anche all’area fieristica che animerà il centro cittadino. Cuore dell’allestimento sarà il viale della Vittoria, dove troveranno spazio artigiani, operatori dell’ingegno, eccellenze enogastronomiche, associazioni e attività commerciali. Villa Bonfiglio ospiterà invece le aree dedicate all’intrattenimento e alle attrazioni per i più piccoli.
Agrigento si prepara così a vivere ancora una volta la sua festa più identitaria, un appuntamento che unisce spiritualità, tradizione e senso di appartenenza, richiamando ogni anno migliaia di persone nel nome del Santo Nero.
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