Ritirato e riformulato dal Comune bando per individuare un archeologo e un restauratore

Pochi giorni fa era stato pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione di un archeologo e di un restauratore pubblicato dal Comune di Assoro, in provincia di Enna, in cui si richiedeva erroneamente come requisito d’ammissione “l’iscrizione all’Albo di fiducia degli archeologi specializzati della Soprintendenza per i beni archeologici di Enna”.

“Abbiamo immediatamente segnalato l’irregolarità di tale requisito al Comune di Assoro e siamo stati ben lieti di
aver ricevuto un rapido e favorevole riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale, che ha prontamente modificato il bando e prorogato la data di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione”, scrive in una nota l’Associazione Nazionale Archeologi.

“Ricordiamo a tutte le Pubbliche Amministrazioni – continua – che l’unico elenco di archeologi utilizzabile è quello previsto dal DM244, e che in ogni caso, come specificato dalla Legge 110/2014, l’iscrizione al suddetto elenco non può essere considerata obbligatoria per i professionisti dei beni culturali e sarebbe quindi illegittimo richiedere l’iscrizione allo stesso quale prerequisito necessario per la partecipazione alla selezione delle figure di cui in oggetto alla presente”.

L’Associazione Nazionale Archeologi si impegna quotidianamente nella tutela della professione dell’archeologo e monitorare la correttezza dei bandi di gara delle Pubbliche Amministrazione. “E’ una parte imprescindibile del nostro lavoro. E’ nostro dovere valutare attentamente i bandi che ci vengono segnalati, in modo da garantire a tutti gli archeologi un’equa concorrenza professionale”, conclude la nota.

L’Associazione Nazionale Archeologi è ben lieta e disponibile a fornire chiarimenti e assistenza alle Pubbliche Amministrazioni per la corretta formulazione dei bandi.
Link al bando modificato: file:///C:/Users/Utente/Downloads/rende%20noto%20proroga%20termine0001.PDF