Responsabile di furti, danneggiamenti e minacce: condannato a 3 anni di reclusione

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Alessandro Quattrocchi ha inflitto la condanna a 3 anni di reclusione a Gianluca Infantino, 33 di Agrigento, riconosciuto colpevole di violazione degli obblighi della Sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza, furto aggravato, minaccia e danneggiamento.

Il giovane era stato arrestato la sera del 31 ottobre dello scorso anno, in via XXV Aprile, dai carabinieri di Agrigento, che lo avevano riconosciuto in strada, accertando che si trovava in quel luogo oltre l’orario consentito dalle prescrizioni della misura di prevenzione.

Infantino (difeso dall’avvocato Calogero Lo Giudice), quella sera, insieme a un minore, si sarebbe reso responsabile di alcuni danneggiamenti ad auto in sosta, rubando diversi oggetti, tra cui due autoradio, un paio di occhiali da sole, e un navigatore satellitare. Nell’occasione sorpreso da un dipendente del vicino cinema lo avrebbe minacciato di morte.