AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » FUORI PROVINCIA » Relazione annuale commissione Antimafia, Cracolici: “Aumenta il consumo di droga”

Relazione annuale commissione Antimafia, Cracolici: “Aumenta il consumo di droga”

28 Luglio 2026
in FUORI PROVINCIA
Share on FacebookShare on Twitter

“Quella che emerge dalla mappatura della commissione regionale Antimafia è la fotografia di una Sicilia peggiorata, dove la corruzione è in aumento e in cui prevale la logica del favore e dell’amichettismo, una Sicilia convinta di poter convivere con la mafia. I dati a nostra disposizione sono preoccupanti: aumenta di anno in anno l’offerta – e quindi la domanda – di droga”. Lo dice il presidente della Commissione parlamentare regionale, Antonello Cracolici. In Sicilia si contano tra 50mila e 100mila consumatori di sostanze stupefacenti e siamo di fronte a un dato sottostimato.

È il quadro, sconsolante, presentato in aula all’Ars dal presidente Cracolici che oggi ha esposto la relazione annuale sull’attività svolta. Dalla ricognizione fatta recentemente dalla commissione Antimafia solo a Catania ci sono 44 piazze di spaccio, con un esercito di circa 3000 persone che soltanto nel capoluogo etneo ogni giorno ‘monta il turno’ dello spaccio: un esercito pronto a essere arruolato dalle famiglie mafiose, manovalanza che, come si è visto qui a Palermo, è protagonista di azioni violente nei confronti di commercianti, pusher disposti a bruciare un autolavaggio per 200 euro. Se proviamo a moltiplicare queste ‘proiezioni’ per ogni provincia il dato totale è sconfortante.

A Palermo le persone che si rivolgono ai Sert sono 3216, a cui si sommano 770 detenuti tossicodipendenti nelle carceri. Cifre quasi doppie a Catania, con 5198 persone prese in carico dai Sert e 1392 detenuti tossicodipendenti in carcere, per un totale di circa 6600 soggetti. “Facendo un rapido calcolo – aggiunge Cracolici -, sulla base di queste stime in Sicilia abbiamo tra i 50mila e i 100mila assuntori stupefacenti”. 

Tanti i temi affrontati, dalla “fascinazione della criminalità alla circolazione di armi, anche da guerra, divenute ormai uno status symbol”, dall’aumento dello spaccio e del consumo di stupefacenti, alle carceri: “Si è detto spesso in questi giorni che le carceri sono diventate una groviera, ma c’è una situazione particolare che riguarda il carcere Pagliarelli che merita attenzione: non soltanto non c’è acqua calda, ma dai rubinetti esce acqua non potabile. Dunque l’acqua da bere deve essere acquistata dai detenuti, ma la maggior parte di loro sono immigrati o tossicodipendenti o poveracci che non hanno i soldi per acquistarla. Il risultato è che per bere acqua potabile diventano ‘camerieri’ di altri detenuti, creando così delle gerarchie che sono una sorta di nonnismo. Dall’altro lato sono consentiti privilegi, come il possesso di telefonini e strumenti che rendono la detenzione quasi una vacanza”. La politica ha il dovere di occuparsi anche di questi temi.

Non va meglio sul versante della società civile “sempre più indifferente” e della “politica che, attraverso le istituzioni sta dando un’immagine di sé devastante. A fronte di tanti soggetti individuati, quanti ancora continuano imperterriti alla luce del sole, coltivando il privilegio per pochi, l’arbitrio, l’amichettismo, il favore… Che messaggio di rigore diamo? Ci sorprendiamo all’indomani dei fatti di cronaca, ma rischiamo di abituarci senza che ci sia un’azione forte di contrasto, con esempi da dare all’opinione pubblica. Ora come non mai – ha concluso Cracolici – la politica deve dare risposte, è necessario ripartire da zero e aumentare i controlli, di fronte a questi problemi non possiamo restare indifferenti”.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Tags: commissionedrogamafiarelazione
Previous Post

Rinvenuta auto utilizzata per una rapina: era stata rubata e abbandonata

Next Post

AIA Agrigento, Gero Drago vara il nuovo Consiglio direttivo per la stagione 2026/2027

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025