Presidente UNSIC: la questione Meridionale è più attuale che mai

Domenico Mamone, Presidente dell’Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori, è fermamente convinto che il Meridione non possa essere relegato al semplice ruolo di “eterna zavorra” a causa della forte richiesta del Reddito di Cittadinanza.

Il Reddito di Cittadinanza è attualmente sulla bocca di tutti: Ministri, Presidente del Consiglio, cittadini e specialmente…meridionali. O almeno questo è il messaggio mediatico che da alcuni mesi è stato fatto passare incessantemente. Come se gli unici realmente interessati al Reddito di Cittadinanza fossero i soli abitanti del sud Italia che passano sempre per disoccupati volontari. Ma Domenico Mamone, Presidente dell’UNSIC non ci sta e replica così:

” Un’istanza del genere – da sussistenza – finisce per relegare il nostro Sud al ruolo di eterna zavorra”. Invece “le nostre regioni meridionali non possono essere ingessate da azioni compassionevoli e scriteriate di governo per fidelizzare il consenso. Il nostro Mezzogiorno non ha bisogno di pretestuosa assistenza che è l’antitesi della crescita e dell’evoluzione”.

Anzi, Mamone è convinto che il futuro è in mano proprio al sud Italia e per fortuna ci sono diversi casi emblematici che fanno ben sperare. Al sud ci sono molte persone capaci accompagnate da altrettante persone con le giuste conoscenze e la voglia di fare. Ed è qui che si deve puntare, è qui che si devono fare i giusti e mirati investimenti.

Mamone fa un esempio emblematico:

“L’esperienza di Matera, che tra qualche settimana diventerà capitale europea della cultura grazie ad un impeccabile lavoro preparatorio che ha spinto la città della Basilicata a conquistare per anni il primato del maggiore incremento di presenze turistiche. Tra l’altro proprio la provincia lucana sta diventando uno dei più interessanti laboratori d’innovazione, non a caso scelta dalla Huawei per sperimentare la tecnologia 5G”.

È necessario credere nel Mezzogiorno perché è qui che si giocherà la partita più importante per il futuro di tutta l’Italia.



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