Premio Agnes carriera per Michele Guardi

E’ stato definito “il papà della televisione italiana”. Il regista agrigentino Michele Guardì, 79 anni compiuti da poco, da 32 alla guida del programma più popolare e longevo della storia della televisione italiana nella fascia di mezzogiorno, ha ricevuto a Roma nel corso di una cerimonia in piazza Campidoglio, il prestigioso “Premio Biagio Agnes 2022” alla carriera, riconoscimento istituito nel 2009 promosso dalla Fondazione Biagio Agnes in collaborazione con la Rai. La serata (che andrà in onda martedì’ 5 luglio, su RaiUno, condotta da Mara Venier) ha diversi ospiti musicali tra cui i gemelli violinisti agrigentini Mirko e Valerio.
Nel presentare il premiato in conferenza stampa, il presidente della Commissione, Gianni Letta ha motivato l’assegnazione del premio raccontando alcuni aneddoti legati agli inizi della carriera del regista, quando Guardì calcava i primi palcoscenici teatrali ad Agrigento e faceva il corrispondente sportivo dal suo paese, Casteltermini, per il quotidiano “La Sicilia”. “Guardì è l’ideatore, l’inventore di tante trasmissioni di successo della televisione italiana – ha detto Gianni Letta. –  “Dai Fatti Vostri” a “Uno mattina”, da “Scommettiamo che” a “Mezzogiorno in famiglia”. E’ l’autore che ha accompagnato il successo, in tutti questi anni, di tanti programmi e la Rai a lui deve molto perché è uno di quelli che ha costruito l’azienda”. Per la cronaca, quest’anno il programma “I fatti vostri” compie trentadue anni “ e lui – continua l’ex direttore del Tempo, Gianni Letta – non è che i fatti vostri li scrive, li inventa, li fa propri con le sue voci fuori campo, con la piazza, il paese, il condominio! Siamo orgogliosi di fare una televisione che piace alle famiglie, che rispetta le persone, che possa sempre entrare nelle case e portare una parola di aiuto e di sollievo, di leggerezza e serenità senza mai aggravare i problemi con i quali già tante famiglie oggi debbono misurarsi”.
LORENZO ROSSO

Nella foto Michele Guardi tra Mara Venier e Bruno Vespa alla cerimonia di consegna del Premio Televisivo Agnes alla carriera.