Riscontrate precarie misure di sicurezza in un cantiere allestito per la ristrutturazione di un immobile in territorio di Aragona. Ad occuparsi dell’attività ispettiva sono stati i carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento. Tre le persone denunciate.
Un 24enne favarese, amministratore unico dell’impresa edile esecutrice dei lavori, è stato deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, perché ritenuto responsabile di installazione quadro elettrico di cantiere privo di certificazione; utilizzo scale a mano non a norma; omessa adozione sistemi ritenuta contro pericolo caduta dall’alto; installazione ponteggio non a norma; omessa esibizione/redazione calcolo resistenza e getto materiale demolizione dall’alto senza utilizzo convogliatore.
Denunciati all’Autorità giudiziaria anche un 40enne, coordinatore di sicurezza, per omessa sospensione lavori in caso di pericolo grave e imminente e un 55enne di Aragona, committente dei lavori. Adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ed elevate ammende e sanzioni per migliaia di euro.
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