Porto Empedocle si è fermata per dare l’ultimo saluto a Paolo Ficarra, l’imprenditore di 46 anni morto in un tragico incidente in moto che, secondo il racconto di amici e familiari, sarebbe avvenuto nel tentativo di evitare un bambino presente sulla carreggiata. La sua moto si è schiantata contro un muretto, trasformando un gesto istintivo di altruismo in una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità.
Lutto cittadino e Chiesa Madre gremita
In concomitanza con i funerali, celebrati questo pomeriggio nella Chiesa Madre, il Comune ha proclamato il lutto cittadino in segno di cordoglio solenne. Alla cerimonia hanno partecipato centinaia di persone: parenti, amici, conoscenti e semplici cittadini si sono stretti attorno alla famiglia per testimoniare affetto e vicinanza.
Il ricordo della comunità
Ficarra era molto conosciuto a Porto Empedocle, non solo per la sua attività imprenditoriale ma anche per la disponibilità mostrata verso chi aveva bisogno. In tanti lo ricordano come una persona pronta ad aiutare gli altri, nei momenti difficili e nelle piccole necessità quotidiane, con discrezione e umanità.
Un tributo oltre il funerale
La partecipazione imponente ai funerali ha dato la misura del legame che Paolo Ficarra aveva costruito con la sua città. Per molti non è stato soltanto un rito funebre, ma il tributo collettivo a un uomo che aveva saputo lasciare un segno profondo nella vita di tante persone.

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