Per troppo tempo è stata segnalata, raccontata, denunciata. Tanto da arrivare a definirlo Incrocio “killer”. Un punto critico della viabilità cittadina trasformato, giorno dopo giorno, in una vera e propria trappola per automobilisti e scooteristi. Oggi, però, qualcosa si muove davvero: la rotatoria di Porta Aurea entra finalmente nella fase di riqualificazione, con l’obiettivo dichiarato di restituire sicurezza a uno degli snodi più delicati di Agrigento.
Non è solo un intervento tecnico. È anche il risultato di una battaglia portata avanti nel tempo, anche sulle nostre pagine, con una campagna mirata a denunciare le criticità di un incrocio progettato male e diventato simbolo di una viabilità che non funzionava.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Solo nel 2025 si sono registrati 56 incidenti, un dato che fotografa una situazione ormai fuori controllo. Un tratto strategico, perché collega il centro cittadino con la zona balneare di San Leone e rappresenta un passaggio obbligato per migliaia di veicoli, residenti e turisti diretti alla Valle dei Templi e al Villaggio Mosè.
Le criticità sono sempre state le stesse: scarsa visibilità, segnaletica insufficiente, una conformazione della rotatoria poco intuitiva. Elementi che hanno generato confusione e aumentato il rischio di sinistri, anche con il coinvolgimento di visitatori poco pratici della zona.
Adesso il progetto punta a cambiare radicalmente le cose. Previsti nuova illuminazione, segnaletica adeguata e un intervento complessivo di messa in sicurezza, in linea con le normative europee. Non solo un restyling estetico, ma un’azione concreta per migliorare la regolamentazione del traffico e la tutela di automobilisti e pedoni.
L’intervento nasce da una convenzione tra il Comune di Agrigento e il Parco Archeologico della Valle dei Templi, per un importo complessivo di circa 112 mila euro. Un investimento che prova a rispondere a una richiesta chiara arrivata dal territorio: rendere sicuro un punto diventato emblematico delle difficoltà della viabilità urbana.
Resta adesso la prova dei fatti. Perché se è vero che i lavori sono partiti, è altrettanto vero che i cittadini chiedono risultati concreti e tempi certi. Dopo anni di segnalazioni e incidenti, la rotatoria di Porta Aurea è chiamata a cambiare davvero volto. E a smettere, una volta per tutte, di essere un rischio quotidiano.





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