Il sindaco annuncia quattro nuovi mezzi e punta sul rafforzamento dell’organico: «Negli ultimi anni pensionamenti senza turnover. Ho chiesto risorse alla Regione». Al vaglio anche possibili collaborazioni per aumentare i controlli sul territorio.
AGRIGENTO – Quattro nuovi mezzi per la Polizia Municipale, ma soprattutto la necessità di rafforzare un organico che negli anni si è progressivamente ridotto. Il sindaco Michele Sodano indica nelle nuove assunzioni uno degli obiettivi dell’amministrazione per aumentare la presenza degli agenti sul territorio e la capacità di controllo della città.
«Una buona notizia è il fatto che il parco auto della Polizia Municipale si sia arricchito di quattro autoveicoli, mezzi moderni finalmente rinnovati – afferma Sodano – ma il punto fondamentale è un altro: questo è un Corpo che va valorizzato e ampliato».
Secondo il sindaco, il problema principale resta infatti quello del personale. «Negli ultimi decenni non sono stati fatti sufficienti sforzi. Abbiamo un tasso di pensionamento legato anche all’età di alcuni dei poliziotti, senza turnover e senza sostituzioni. L’impegno di questa amministrazione è quello di tornare ad assumere».
Sodano collega la questione della Polizia Municipale alla più generale carenza di personale del Comune. «Quando diciamo che abbiamo perso il 50 per cento dei dipendenti negli ultimi quindici anni, il conteggio riguarda anche la Polizia Municipale. Gli enti locali non possono andare avanti se non si crea una nuova ondata di persone che possano lavorare con noi».
Per farlo, però, servono risorse. Ed è qui che il sindaco torna sulla richiesta di finanziamenti avanzata alla Regione. «Per fare assunzioni servono i soldi. Ho chiamato il presidente Renato Schifani e ho chiesto che in legge di bilancio vengano date risorse agli enti locali, altrimenti i Comuni limitano tantissimo la loro capacità operativa».
Sul tavolo ci sono anche eventuali forme di collaborazione esterna per rafforzare la presenza sul territorio. Sodano cita l’esempio dell’Ente Parco, che si avvale della collaborazione di un’associazione di carabinieri per la sorveglianza dei siti, e spiega che il Comune sta valutando le possibilità consentite.
«Stiamo verificando tutte le collaborazioni possibili – precisa – ma ciò non toglie che la Polizia Municipale debba essere un Corpo forte, capace di presidiare la città e dare risposte».
Il sindaco richiama infine il tema dei controlli e della tutela ambientale. «Abbiamo rafforzato fin dall’inizio il nucleo di Polizia Ambientale per cercare di fermare il fenomeno degli incivili che inquinano Agrigento. Va fatto di più, ma questo passa anche dalla capacità di un ente locale di poter assumere».
La linea indicata da Sodano è dunque quella di affiancare al rinnovo dei mezzi un rafforzamento dell’organico. Una prospettiva che, tuttavia, resta legata alla possibilità per il Comune di reperire le risorse necessarie per trasformare l’obiettivo annunciato in nuove assunzioni.
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