Chiede denaro alla madre e al rifiuto di quest’ultima la aggredisce. Non contento si scaglia anche contro la nipote, giunta in soccorso della parente, e i carabinieri intervenuti poco dopo. I militari dell’Arma, senza non poche difficoltà e dopo una colluttazione, lo hanno bloccato. Un quarantatreenne licatese, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Licata, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione aggravata, lesioni personali aggravate, e violenza, resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale.
Dopo le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno alla Procura di Agrigento, è stato accompagnato alla Casa circondariale di contrada “Petrusa”, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Le due donne – la madre settantenne e la nipote ventenne – sono finite invece al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso e dopo le cure del caso giudicate guaribili con prognosi rispettivamente di venti e dieci giorni.
Anche un carabiniere ha riportato traumi sparsi ed è stato giudicato guaribile in una settimana. Secondo quanto ricostruito, il 43enne negli ultimi tempi avrebbe reso la vita della madre un inferno con continue richieste di denaro. Nell’ultimo episodio, però, è passato dalle parole a una vera e propria aggressione.
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