Avrebbe insultato, minacciato di morte, perseguito e aggredito la zia. Il pubblico ministero della Procura di Agrigento, Federica Rabajoli, ha chiesto il rinvio a giudizio per un trentunenne di Porto Empedocle, accusato di stalking e lesioni, attualmente sottoposto al divieto di dimora nel Comune agrigentino.
La vicenda risale al periodo compreso dall’agosto 2025 al gennaio 2026. Numerosi gli episodi contestati. in un’occasione l’imputato avrebbe anche aggredito la zia stringendole le mani intorno al collo e provocandole lesioni.
Le condotte del nipote avrebbero ingenerato nella donna un “perdurante stato di ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita”. All’udienza preliminare, il legale difensore dell’imputato, l’avvocato Calogero Santamaria, ha chiesto il giudizio abbreviato.
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