Perché il pesce è l’ingrediente segreto per la nostra salute

L’inserimento del pesce nella propria dieta quotidiana può prevenire ed evitare il rischio di infarti, oltre ad essere molto importante per la salute generale di un individuo grazie alle sue proprietà nutrizionali. Rappresenta inoltre un’ottima alternativa alla carne per via del suo ridotto contenuto di colesterolo e per l’alta digeribilità. Di seguito andremo a vedere nel dettaglio quali sono i benefici che si assumono portando il pesce sulla nostra tavola.

Fosforo, sali minerali e omega 3: prevenzione e benessere per il nostro organismo
Il pesce fa bene al cuore e al cervello, previene le malattie legate alla circolazione e al sistema nervoso e rallenta l’invecchiamento cutaneo.
Nello specifico, il pesce contiene diversi preziosi sali minerali, tra i quali:
– Il fosforo, un potente alleato del cervello e della memoria, aiuta a ridurre lo stress e l’irascibilità soprattutto nei periodi di stress intenso,
– lo iodio, che favorisce la produzione degli ormoni tiroidei che accelerano il metabolismo, aiutando a bruciare calorie più velocemente del solito,
– Il calcio, che aiuta a prevenire le malattie delle ossa come l’osteoporosi.
In più il pesce è un’ottima fonte di vitamina D e soprattutto in alcuni pesci come le aringhe e il salmone, i sali minerali vengono assorbiti molto più del solito, aiutando a prevenire l’affievolirsi di alcune capacità dovute all’invecchiamento, come quelle della percezione e del linguaggio.

Il consumo di pesce tra gli italiani è aumentato del 50% rispetto a 50 anni fa, questo perché oggi abbiamo una maggiore consapevolezza dei benefici legati al consumo del pesce, non a caso la dieta mediterranea suggerisce di consumarlo almeno 3 volte a settimana. Oggi inoltre è anche più semplice acquistare del pesce fresco rispetto al passato, grazie ad alcuni servizi che mettono a disposizione una vera e propria pescheria online, come ad esempio Easycoop, dove è possibile comprare sia pesce fresco che surgelato di ottima qualità a prezzi contenuti.

Il pesce è anche ricco di acidi Omega 3, i grassi buoni essenziali che registrano molteplici benefici per tutto l’organismo. Infatti gli Omega 3 riducono il grado di colesterolo nel sangue e aiutano a prevenire malattie quali l’arteriosclerosi e l’ipercolesterolemia, fanno molto bene al cuore, hanno un effetto antiaritmico e proprietà antitrombotiche. Inoltre, secondo uno studio dell’Università di Adelaide, in Australia, gli Omega 3 aiutano a contrastare la progressione delle malattie delle ossa, specialmente dell’artrite reumatoide.

Inserire il pesce nella nostra alimentazione
Ma quale pesce scegliere da cucinare per i pasti a casa?
Bisogna sapere che dal punto di vista nutrizionale i pesci si dividono in 3 categorie:
• I pesci magri, come la sogliola, la spigola, orata, merluzzo e rombo, tutti ottimi da preparare al forno, sono caratterizzati da un contenuto di grassi inferiore al 3%.
• I pesci semigrassi, che sono le sardine, le acciughe, tonno, pesce spada, dentice, triglia e cefalo, che hanno un tenore di lipidi del 3-9%.
• Ed infine i pesci più grassi che contengono oltre il 9% di lipidi come l’anguilla, lo sgombro e il salmone.